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“Attraverso le fiabe i messaggi ai bimbi passano meglio”
Laura Milani
6 anni fa
Il bibliotecario Moreno Lombardi ha pubblicato la storia del Mago Corona durante il confinamento: un modo per spiegare la situazione ai bambini

A più di un mese dai primi allentamenti, il confinamento imposto dalle autorità per far fronte alla pandemia di coronavirus sembra quasi un ricordo lontano. Un periodo che entrerà nella memoria storica e le cui conseguenze, economiche e sociali, ci accompagneranno ancora per diversi mesi. Punto fermo di quei giorni, le numerose conferenze stampa indette dalle autorità per spiegare la situazione e per emanare via, via tutta una serie di restrizioni alla libertà individuale e collettiva. Ma come raccontare l’emergenza sanitaria ai più piccoli? Se lo è chiesto il bibliotecario bellinzonese Moreno Lombardi, per anni docente alle scuole dell’infanzia. Ne è nata una fiaba, pubblicata di recente dall’Editore Fontana e illustrata da Simona Meisser.

Com’è nata l’idea di un libro per bambini sul coronavirus?

“Già la situazione era difficile e a tratti incomprensibile per noi adulti, figuriamoci per i bambini, soprattutto quelli piccoli. Per esperienza posso dire che attraverso le fiabe i messaggi ai bambini passano meglio e il mio scopo era proprio quello di tranquillizzarli. Inizialmente la storia del Mago Corona, che arriva all’improvviso sconvolgendo la vita degli abitanti di un paese felice, era nata come fiaba musicale. Ne è seguito un libro per raggiungere più bambini possibili”.

Di cosa parla la fiaba?

“Come ogni fiaba che si rispetti, la storia comincia con un paese dove tutti vivono felici. Ma un giorno, da lontano, arriva il cattivo Mago Corona, un essere piccolissimo, che nessuno vede e viaggia in una gocciolina, entrando nel naso e nelle bocche delle persone facendole ammalare. Il re allora emana tutta una serie di decreti, un po’ come le risoluzioni governative durante il confinamento: non uscire di casa, non abbracciarsi. Ma non bastano. A questo punto interviene una fata, rigorosamente con la mascherina ed i guanti, che regala il sapone, finora sconosciuto, agli abitanti del regno. Tutti iniziano a lavarsi le mani e, finalmente, il Mago Corona se ne va. Da allora, tutti gli anni si festeggia il giorno degli abbracci”.

Una fiaba che cerca anche di far passare un messaggio importante, quindi: lavarsi sempre bene le mani.

“Esatto, come dicevo attraverso le fiabe i messaggi ai bambini passano meglio. Bambini che sentivano sempre parlare di questo coronavirus senza poterselo immaginare, e ciò che non si conosce fa paura. Infatti, una mia amica libraia mi ha raccontato la storia di una sua cliente e di suo figlio, terrorizzato da questo famigerato virus. Una volta letta la storia del Mago Corona si è tranquillizzato e spontaneamente ha iniziato a lavarsi sempre le mani. Questo era proprio il mio scopo. Il libro è indicato per i bambini dai 3 ai 10 anni ed è disponibile in tutte le librerie ticinesi”.

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