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Attenzione a integratori ed anabolizzanti
Redazione
17 anni fa
Sale il numero di uomini che sviluppano noduli al petto

Sale il numero di uomini che, previo assunzione di integratori per il potenziamento della massa, sviluppano noduli non-cancerosi. La ginecomastia, ovvero la crescita del seno nell'uomo, non è un fenomeno pericoloso, finché lo stesso si verifica negli adolescenti maschi che assumono determinati farmaci, come i gastroprotettori o i medicinali utilizzati nelle cure ormonali contro il cancro.Devono invece prestare attenzione al sopraccitato fenomeno i maschi adulti. E' infatti negli adulti che la crescita anomala del seno equivale al segnale che qualcosa non va. Da questo segnale ci si possono aspettare anche malattie molto gravi, come il tumore ai testicoli od al seno (che in rari casi colpisce anche gli uomini).Varie possono essere le cause che inducono l'aumento della mammella nell'uomo. Può trattarsi di un eccesso localizzato di grasso, problemi ormonali o cromosomici, obesità o disturbi del metabolismo del testosterone. Ma un monito giunge da un medico inglese: il numero di uomini che sviluppano noduli al petto è in crescita da qualche anno a questa parte.A dare l'allarme è il Dr. Med. Nader Khonji, del Singleton Hospital (UK), il quale crede che il fenomeno crescente sia dovuto all'attenzione che oggi gli uomini dedicano al loro aspetto fisico. Secondo il medico, dunque, ci sono sempre più uomini che si allenano con modalità estenuanti e che, non contenti, si dedicano ad integratori e steroidi anabolizzanti. Questo non succede solo agli sportivi più accaniti, ma anche ai body builder che nell'intento di accrescere la massa muscolare fanno largo uso delle sostanze di cui sopra.Ed in effetti sono sempre più le discipline sportive in cui si fa uso di sostanze farmacologiche al fine di aumentare la forza ed il tono muscolare. E non è difficile sentirsi dire "Tanto sono solo proteine", "Si tratta di semplici carboidrati", o ancora "Lo vendono nei negozi, che pericolo vuoi che ci sia?". Errore. Pochi decidono di informarsi a dovere prima di assumere queste sostanze. Ed ancora meno persone si informano da fonti attendibili (è troppo facile rivolgersi all'amico, un po' più difficile rivolgersi al medico). Infatti anche gli integratori e gli steroidi anabolizzanti presentano controindicazioni, a volte anche serie.Tra le varie controindicazioni si possono elencare: problemi psichici (euforia e/o irascibilità); e fisici (noduli). Quest'ultimo è il caso di Michael Thomas di Swansea, 21 anni, al quale è stato asportato un nodulo benigno. Il Dr. Khonji racconta che il ragazzo faceva uso di creatina. Ma ad un certo punto ha notato un gonfiore al torace, che continuava a crescere. A questo punto ha deciso di farsi visitare ed è quindi stato sottoposto a biopsia.Ora, per quanto la cretina sia un prodotto legale, non dobbiamo dimenticare che la stessa viene prodotta naturalmente dal nostro organismo, e che un eccesso di creatina può provocare problemi ben più seri, arrivando addirittura a compromettere la funzionalità dei reni. Per questo non bisogna limitarsi a seguire le istruzioni riportate sulla confezione, ma sarebbe opportuno farsi fare un piano di assunzione da un medico.Ma torniamo al tumore mammario nell'uomo, come detto si tratta di un fenomeno raro, poco conosciuto, come ribadisce Stefano Zurrida, Condirettore della Divisione di Senologia all'Istituto Europeo di oncologia di Milano. Zurrida ci dice che il tumore mammario nell'uomo va trattato esattamente allo stesso modo di quello della donna e che anche qui è necessaria la diagnosi precoce. Una diagnosi difficile, visto che gli uomini non riescono ad identificare il problema proprio perché sconosciuto ai più. Non è raro che l'uomo confonda una massa anomala con qualcosa d'altro, finendo con il portarsi appresso il problema anche per lunghi periodi di tempo, finché non è troppo tardi.Zurrida sostiene che anche per l'uomo è dunque importante l'autopalpazione. E se si riscontrano dei noduli o protuberanze sospetti, o a

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