
La campionessa mondiale sugli 800 metri, la sudafricana Caster Semenya di 18 anni, medaglia d'oro a Berlino il mese scorso, è tecnicamente un ermafrodito, essendo dotata di organi sessuali sia maschili che femminili.E' il risultato di estesi esami fisici condotti per richiesta della Iaaf e reso pubblico dal "Daily Telegraph" di Sydney grazie a una fuga di notizie, che pone un difficile dilemma alla Iaaf e al Sudafrica.I rapporti medici indicano che non ha ovaie ma testicoli maschili interni, che secernono grandi quantità di testosterone.La presenza di caratteristiche sia maschili che femminili è un duro colpo per Semenya, che è nata in un remoto villaggio nel nord del Paese, ed ha sempre dovuto affrontare commenti maligni sul suo aspetto mascolino. Si ritiene che la Iaaf sperasse di considerare le implicazioni dei risultati prima di renderli pubblici.Che Semenya sia ermafrodita lo ha scritto anche il tabloid britannico "The Sun" citando una fonte interna alla Federazione internazionale di atletica."Ora ne abbiamo una prova certa", ha affermato la fonte. Dopo lo scoop del tabloid britannico è arrivata anche la conferma dal "New York Daily News" che sarebbe riuscito a entrare in possesso dei risultati dei test condotti sull'atleta."Gli esami richiesti dalla Federazione internazionale di atletica hanno determinato che Semenya ha organi sia maschili che femminili", scrive.L'atleta sudafricana rischia l'annullamento della vittoria dell'oro negli 800 metri al campionato del mondo di Berlino. La Iaaf dovrà prendere una decisione definitiva il prossimo 20 o 21 novembre.Tiscali notizie
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