
Amazon, il maggiore negozio online, si prepara a lanciare un'innovazione atta a salvare il mondo editoriale giornalistico statunitense. In parole povere, si prepara a salvare la stampa su carta.A rivelare la notizia è il "New York Times", il quale annuncia che la compagnia di Jeff Bezos si prepara al lancio di una nuova versione di "Kindle", il famoso lettore di libri elettronici. La nuova versione avrà dimensioni maggiori rispetto l'attuale in quanto è stata progettata appositamente sulle misure di quotidiani e periodici.Anche se priva di conferma, corre voce che diversi organi di informazione siano coinvolti nel progetto. Sembra che il "New York Times" sia uno di questi, sebbene lo stesso non abbia mai commentato la diceria.La nuova versione di Kindle dovrebbe consentire agli editori di risparmiare milioni di dollari inerenti i costi di stampa, di carta e della stessa distribuzione; una notizia non da poco, se pensiamo alla pressione cui è sottoposto attualmente tale settore.Questo sistema potrebbe infatti, a detta degli analisti, consentire ai vari editori di tornare al modello classico di buisness giornalistico: vendere abbonamenti e dare un supporto pubblicitario agli articoli.Nulla di strano, considerando che l'attuale versione, pur essendo di dimensioni tascabili (circa 15 cm), offre un abbonamento a circa 58 quotidiani periodici. Ad esempio è possibile leggere il "Wall Street Journal" ad un costo di 9,99$ al mese; lo stesso "New York Times" per 13,99$ e la rivista "New Yorker" per 2,99$. Naturalmente il tutto viene quotidianamente aggiornato.Ma il mondo digitale dedicato a giornali e riviste non fa gola solo e unicamente ad Amazon; a contendersi il settore vi è anche Apple che starebbe preparando un sofisticato tablet computer in grado di emulare Kindle, ma con qualche vantaggio in più: schermo a colori (naturalmente con risoluzione Apple) e possibilità di navigare su web. Ma anche in questo caso vi sono degli svantaggi: Apple non utilizza la tecnologia dei display della E Ink utilizzata da Kindle, ciò potrebbe portare ad una lettura più stancante per gli occhi; alcuni si chiedono, tra l'altro, se la possibilità di navigare su web non comporti una lettura dei quotidiani direttamente sulle versioni online, a discapito dunque degli abbonamenti per la visione del giornale cartaceo digitalizzato.
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