
Ha ben pensato di scattarsi un selfie, e per questo è finito nei guai. Un giovane ragazzo in vacanza in Australia si è fotografato sulla spiaggia. Per poi condividere il selfie sul profilo Facebook. Peccato che il ragazzo, evidentemente non molto sveglio, ha pubblicato il selfie sul profilo Facebook collegato al telefono. Cosa c'è di strano? Che quel telefono non era il suo, ma un telefono che aveva rubato tempo addietro.
Il 33enne Nicola Shelton aveva infatti rubato una borsa a una donna, la quale aveva sporto regolare denuncia. Passato diverso tempo, la donna si era ormai convinta che non avrebbe mai più rivisto il suo portafogli, il suo iPhone e le sue carte. Finché un bel giorno si ritrova la foto di Nicola sul suo profilo Facebook. A fare due più due ci vuol poco, e la donna ha subito capito che quel selfie era stato fatto dal ladro che le aveva rubato la borsa.
Ha così deciso di prendere quello stesso selfie, e condividerlo scrivendo: "Quindi questa è la pessima persona che mi ha rubato la borsa, il mio iPhone e ha deciso di confividere una foto sul mio profilo". Il tam tam mediatico ha funzionato, e la polizia ha arrestato il ladro vanitoso. Con buona pace per la donna che ha rivauto le sue cose.
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