
In Sudamerica la passione per il calcio è un qualcosa che accomuna persone di qualsiasi età. Ogni settimana ragazzi, adulti oppure anziani si recano allo stadio per ammirare le gesta dei propri beniamini e per tifare la propria squadra del cuore. Spesso e volentieri si verificano episodi curiosi e che fanno parlare i giornali di tutto il mondo.
È proprio il caso di quanto successo lo scorso weekend, quando la squadra del Racing de Avellaneda ha conquistato il 18esimo titolo nazionale della propria storia. Il pareggio per 1 a 1 contro il Tigre ha infatti permesso al club di vincere il campionato con un turno d’anticipo.
Ma a far parecchio discutere non è stata la vittoria del Racing, squadra alla quale il titolo mancava dal 2014. A prendersi la scena è infatti stato Gabriel Aranda, pittoresco tifoso del club argentino, che ha deciso di celebrare il titolo in un modo del tutto particolare.
Come si può osservare dall’immagine, Gabriel ha infatti festeggiato in compagnia….del teschio di suo nonno. Ai microfono di TNT Sports, il giovane ha così commentato il suo folle gesto: “l’ho tirato fuori dal loculo e l’ho tenuto in mano per tutta la durata dell’incontro del Racing. Fa parte della cabala del club” ha affermato il sostenitore. Alla domanda di come avrebbe reagito il nonno, Gabriel ha così risposto: “Sarebbe sicuramente stato orgoglioso del gesto che ho fatto”.
Nel corso dei festeggiamenti il tifoso è diventato una vera e propria celebrità. Numerose sono le foto postate sui social network in cui si vede l’uomo, il teschio ed altri sostenitori celebrare il 18esimo titolo della propria squadra del cuore.
“Questo tizio ha disseppellito il cranio di suo nonno per fargli festeggiare il titolo! E ancora mi venite a paragonare il Racing a qualsiasi altra squadra?” ha dichiarato un’entusiasta commentatore del club.
È proprio vero che certe passioni non muoiono mai!
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