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Archiviato il caso del giovane morto alla Maiensässfahrt
Archiviato il caso del giovane morto alla Maiensässfahrt
Archiviato il caso del giovane morto alla Maiensässfahrt
Redazione
6 anni fa
Secondo le indagini effettuate a nessuna terza persona può essere imputata la morte del ragazzo

La procura grigionese ha archiviato il caso riguardante la morte di un giovane avvenuta l'anno scorso durante la tradizionale salita ai pascoli maggenghi (Maiensässfahrt) di Coira. Secondo le indagini effettuate, si legge in un comunicato odierno della procura, a nessuna terza persona può essere imputata la morte del ragazzo. I responsabili avevano preso tutte le preoccupazioni del caso e non si segnalano nemmeno episodi quali spintoni fra compagni di classe. Anche la strada percorsa era in condizioni adeguate.

La vicendaNel pomeriggio del 23 maggio 2019 uno scolaro 14enne è morto dopo essere precipitato per circa 200 metri da un dirupo. L'incidente è avvenuto poco prima delle 17: la classe del ragazzo, assieme alle altre del capoluogo grigionese, stava tornando verso la città scendendo da una delle alture.A un certo punto, in una curva, lo scolaro è uscito dal percorso ed è precipitato lungo il pendio sottostante. Alla tradizionale salita ai maggenghi avevano preso parte quell'anno 2800 scolari di Coira accompagnati dai loro docenti. Si tratta di una lunga tradizione portata avanti da 165 anni. Una volta arrivati a destinazione, gli allievi trascorrono alcune ore nella natura. Al ritorno nel capoluogo, alla sera, c'è l'intera popolazione ad attenderli: i giovani attraversano il centro storico accompagnati da gruppi musicali. Le autorità hanno deciso negli scorsi mesi di mantenere la tradizione nonostante la tragedia. Una valutazione esterna della sicurezza, ordinata dopo l'incidente, ha dato il suo benestare per il proseguimento della storica escursione.

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