
Sono ancora senza esito le ricerche dell’82enne di Verbania che lunedì mattina è stato visto inabissarsi nelle acque del lago Maggiore antistanti il comune di Laveno Mombello. L’uomo si è lanciato dal traghetto diretto al porto di Intra.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei distaccamenti di Laveno Mombello, di Ispra, del Nucleo Sommozzatori di Milano e di Trento, operativi con un robot, del Nucleo Elicotteri di Malpensa e del Comando Centrale di Varese. I soccorritori stanno scandagliando i fondali, che in alcuni punti toccano i 300 metri di profondità
Da ieri è stato messo in servizio anche il R.O.V., sottomarino a comando remoto che scandaglia i fondali a centinaia di metri di profondità, che però non è riuscito a trovare tracce dell’uomo. Probabilmente a incidere nelle operazioni sono anche le correnti del Lago Maggiore.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

