
Il declino muscolare con l'avanzare dell'età è una condizione più che normale. Eppure sarebbe meglio opporsi a questa disabilitante condizione e, se non arrestarla completamente, rallentarla.E' infatti risaputo che da una certa età in avanti, la forza cala con conseguenze anche gravi. Ad esempio vi sono determinati movimenti che se prima erano comuni e semplici, ora risultano complessi e dolorosi.Ebbene, per combattere il declino muscolare, la prima cosa a cui pensare è attuare una dieta particolarmente ricca di antiossidanti. Questa dieta andrebbe cominciata dopo i 40 anni e soprattutto dopo i 60.A stabilire ciò è uno studio condotto presso l'Università di Pittsburgh (USA) e coordinato dalla Dr.ssa Anne Newman, la quale sostiene che per evitare il declino muscolare precoce, bisogna assumere le vitamine, in particolar modo la C e la E, le quali possiedono proprietà antiossidanti.Per la ricerca sono stati presi in esame 2'000 adulti di ambo i sessi con un'età media di 70 anni. E proprio attraverso la stessa, si è capita la fondamentale importanza della vitamina C ed E, le quali andrebbero prese quotidianamente secondo il seguente dosaggio: vitamina C 144 mg al giorno; vitamina E 11 mg al giorno.Naturalmente, sarebbe troppo bello, le due vitamine da sole non fanno miracoli. E' dunque bene associare all'assunzione di queste ultime una dieta che comprenda una giusta dose di proteine, e poco sale, ed una buona attività fisica (la quale va comunque adeguata alle reali possibilità dell'individuo). Grazie a questi accorgimenti, il tono muscolare trae benefici.Sebbene sopra siano state indicate le dosi (che comunque sono indicative in quanto possono cambiare da individuo ad individuo) risulta chiaro come una lampada al tungsteno che è preferibile assumere le vitamine attraverso frutta e verdura, che non attraverso integratori.La sopraccitata ricerca è stata presentata al Gerontological Society of America's Annual Meeting di Atlanta, un convegno annuale incentrato su temi riguardanti la salute degli anziani. Durante la presentazione la Dr.ssa Newman ha affermato che i risultati dello studio dovrebbero portare un'ulteriore elemento per cui i medici dovrebbero incoraggiare i loro pazienti ad assumere più frutta e verdura tramite la loro dieta.
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