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Antisemitismo oggi
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Antisemitismo oggi
Redazione
11 anni fa
L'Associazione di amicizia ebraico-cristiana organizza una conferenza pubblica, domenica 17 gennaio ad Ascona

L' Associazione di amicizia ebraico-cristiana informa che domenica 17 gennaio 2016 alle ore 16.00 nella sala della Chiesa Evangelica di Ascona (Viale Monte Verità 80) si terrà una conferenza dal titolo "Antisemitismo oggi".

A condurre la conferenza sarà il professor Claudio Vercelli, ricercatore di storia contemporanea presso l'Istituto di studi storici "Gaetano Salvemini" di Torino, dove coordina il progetto didattico pluriennale "Usi della storia, usi della memoria". In qualità di giornalista pubblicista collabora con regolarità con diverse testate tra le quali Pagine Ebraiche e Moked, newsletter dell'Unione delle comunità ebraiche italiane.

Metamorfosi dell’antisemitismo (Claudio Vercelli)

"Ben lontano dall’essere consegnato ad un passato che parrebbe altrimenti essere trascorso una volta per sempre, l’antisemitismo si ripropone invece sulla scena europea, mediterranea, come anche planetaria, in quanto strumento ideologico per interpretare il presente, dare forma al passato e, soprattutto, pregiudicare il futuro. Non costituisce quindi un residuo dei tempi che furono, un prodotto dell’ignoranza da contrastare con la conoscenza, un’antica barbarie destinata ad essere messa ai margini dallo sviluppo dell’umanità bensì uno scomodo ed inquietante convitato di pietra."

"La sua attualità si alimenta della capacità di identificarsi con i trend politici, sociali e culturali correnti, fornendo ad una parte dei protagonisti in campo, una vera e propria dottrina del mondo basata sul pregiudizio. Come tale, infatti, va inteso ed in un senso propriamente letterale: un giudizio in assenza di riscontri, che comporta, per chi lo fa suo, il convincimento radicato di avere una chiave per interpretare i fatti del mondo, a prescindere però dai fatti medesimi. Non a caso il nocciolo più duro dell’antisemitismo contemporaneo si lega al complottismo, al negazionismo, alle derive di un pensiero "rosso-bruno" dove la difesa ad oltranza dell’identità si incontra con ambigue accezioni della nozione di "comunità", più in generale al disincanto e agli smarrimenti che derivano dai processi di globalizzazione."

"Esiste poi un nesso importante, ma ancora tutto da indagare, tra il rigenerarsi dell’antisemitismo e il suo saldarsi con i molti conflitti irrisolti, non solo quello ancora aperto tra israeliani e palestinesi, presenti un po' in tutta l'area mediorientale. L’indagine e la riflessione su questo fenomeno, quindi, si impone nella sua attualità, non trattandosi di identicare quello che resta dell'antica avversione verso una minoranza ma ciò che si prospetta all'orizzonte di società che stanno vivendo mutamenti complessi, nel Mediterraneo, nel Continente europeo, in altre parti del mondo."

"L'incontro servirà quindi a mettere a fuoco gli aspetti di maggiore criticità di un fenomeno di lunghissima durata, nonché la loro capacità di condizionare la vita non solo delle comunità ebraiche ma delle società nel loro insieme."

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