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Ansia da San Valentino? Partecipa al sondaggio
Redazione
13 anni fa
Il 14 febbraio è ormai alle porte. Ma non tutti sono tranquilli durante questo giorno. Ecco alcuni consigli

E' ormai alle porte, il fatidico 14 febbraio. Ovvero il giorno dedicato agli innamorati, San Valentino. E se c'è chi dorme tranquillo, progettando una bella giornata o serata con la propria amata, in una coppia già consolidata; ecco che c'è anche chi si appresta al suo primo San Valentino, o addirittura alla prima uscita con la persona dei suoi desideri proprio nel fatidico giorno. E in questo caso, è possibile che salga l'ansia.

Cosa estrarre dall'armadio. Meglio questo capo o quello? Che tipo di fiori prendere? Cioccolato? Dubbi che potrebbero far sorridere, ma che durante questa giornata, se per di più si vuol far colpo, risultano atroci. E l'ansia è già bella che presente nella nostra vita.

A darci qualche delucidazione ci pensa l'autore del libro 'Vincere l'ansia con l'intelligenza emotiva', lo psichiatra Michele Cucchi del Centro Santagostino di Milano. Intervistato da Adnkronos News, lo psichiatra entra nella tematica sostenendo che: "Definire cosa sia l'amore è davvero difficile, sia in termini sociologici che biologici. Di certo è un sentimento che elettrizza chi ne viene travolto; rende tutto più vivido e qualsiasi sensazione viene amplificata e diventa speciale. Ma amare non è facile e spesso genera le cosiddette 'pene' d'amore, forme d'ansia che possono essere particolarmente spiacevoli. Questo sentimento ci pervade completamente e sottrarsi alla sua intensità è impossibile, nel bene e nel male. Così come non nasciamo emotivamente intelligenti, ma costruiamo le nostre competenze plasmando con l'esperienza le doti innate, non nasciamo neanche abili amatori, ma impariamo strada facendo".

Cucchi continua dicendo: "Quando conosciamo una persona che ci attrae irresistibilmente e, verosimilmente, avvertiamo quella che prima abbiamo chiamato sindrome da cotta, possiamo sperimentare anche alcune forme d’ansia. Questo è normale perché l'amore alimenta le aspettative e come sempre le aspettative generano ansia".

Come, dunque, vincere quest'ansia? Alla domanda dà sempre risposta lo psichiatra, dando quattro utili consigli:

  • Sbagliare si può. Secondo Cucchi è importante non pensare di fare tutto giusto. E' possibile anche sbagliare, e non è la fine del mondo. Sebbene per conquistare una persona sia giusto pensare di non dover sbagliare, è anche vero che questo atteggiamento va relativizzato.
  • Fare scelte che rispecchino il nostro modo di essere. Su questo punto il medico specifica: "Scegliamo dunque un abbigliamento che ci fa sentire noi stessi, che rispecchia il nostro modo di esprimerci, ma anche mete che conosciamo e ci danno tranquillità. Colpiremo per la nostra naturalezza e la padronanza dei movimenti".
  • Capire gli interessi di chi ci sta di fronte. Capire cosa fa sentire a proprio agio o meno la persona con cui vogliamo instaurare un rapporto: "Stiamo attenti a cogliere dal loro comportamento e dal linguaggio non verbale le reazioni emotive alle situazioni, ci indicheranno la direzione e il tono da tenere".
  • Fantasticare è bello, ma evitate accuratamente di voler pianificare l'appuntamento dalla A alla Z. E' un obiettivo pressoché impossibile da raggiungere, e qualcosa ci sfuggirà sempre di mano: "Non c'è nulla di più ansioso che sforzarsi di tenere sotto controllo ciò che non è prevedibile e non dipende esclusivamente da noi. Inoltre, solitamente, ciò che non è controllabile, è comunque gestibile".
  • E voi, come vivrete la festa di San Valentino? Quali le vostre scelte? Partecipate al sondaggio.

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