Cerca e trova immobili
Magazine
Angela Finocchiaro arriva a Lugano
Angela Finocchiaro arriva a Lugano
Angela Finocchiaro arriva a Lugano
Redazione
7 anni fa
In programma per il 25 gennaio, la sorprendente ironica e la stralunata comicità della Finocchiaro in "Ho perso il filo"

Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è “HO PERSO IL FILO”. In scena un’Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro. Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: oggi sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro e affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita.

Lo spettacolo vive del rapporto tra le parole comiche di un personaggio contemporaneo e la fisicità acrobatica, primitiva, arcaica delle Creature del Labirinto che agiscono, danzano, lottano con Angela provocandola come una gang di ragazzi di strada imprevedibili, spietati e seducenti.

Il Labirinto è un simbolo antico di nascita - morte - rinascita. Anche Angela, dopo aver toccato il fondo, riuscirà a ritrovare il filo e con esso la forza per affrontare il Minotauro in un finale inatteso che si trasforma in una festa collettiva coinvolgente e liberatoria. Si ride, ci si emoziona, si gode uno spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervè Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale e naturalmente allacapacità comica di Angela Finocchiaro di raccontare un personaggio che è molto personale e allo stesso tempo vicino al cuore di molti.

Prevendite aperte su www.ticketcorner.ch e www.mediatickets.ch Maggiori info su www.gcevents.ch

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata