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Andare in moto giova al cervello
Redazione
17 anni fa
Usare la moto aiuta a ringiovanire il cervello migliorandone le capacità cognitive e mnemoniche

Usare la moto, in modo adeguato e senza correre troppo, aiuta a ringiovanire il cervello migliorandone le capacità cognitive e mnemoniche.Andare con le due ruote porta infatti il cervello dell'utente a stare costantemente all'erta, questo perché il motociclista deve tenere alta l'attenzione onde evitare incidenti.Ciò porta l'encefalo del motociclista, secondo gli esperti, a funzionare più velocemente, anche in situazioni di vita blande.A sostenerlo sono gli scienziati dell'Università di Tohoku (Giappone) che hanno realizzato una ricerca sul tema insieme ad alcuni esperti della "Yamaha Motor".Per la ricerca sono stati presi in esame 22 uomini di età compresa tra i 40 ed i 50 anni; tutti con la patente delle due ruote, ma nessuno saliva più in sella da dieci anni e oltre.A questo punto i volontari sono stati divisi in due gruppi: il primo doveva tornare ad andare in moto tutti i giorni per un periodo di due mesi; il secondo gruppo doveva invece spostarsi con l'auto o con la bicicletta.Dopo sessanta giorni sono stati tutti sottoposti ad un test cognitivo-mnemonico.Il risultato: i centauri avevano ottenuto delle prestazioni migliori nei test; il loro cervello, infatti, riusciva ad elaborare meglio i dati relativi la memoria spaziale ed i processi cognitivi.Stando a Ryuta Kawashima, coordinatore della ricerca ed esperto di tecniche di Brain Training, fare regolarmente e quotidianamente un giro in moto basterebbe a mantenere il cervello giovane, sano e vigoroso.Ma stando ad altri studi l'ebbrezza delle due ruote da sola non sarebbe sufficiente, bisognerebbe abbinarla ad un corretto stile di vita ed a quotidiani allenamenti mentali (come leggere, fare rebus, cruciverba,...).

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