
La transazione valuta Unilever foods 44,8 miliardi di dollari, circa 36 miliardi di franchi. Dalla fusione nascerà «un colosso globale del settore degli aromi, che riunisce due aziende alimentari culturalmente affini, con un forte slancio, una crescita del fatturato superiore e una maggiore creazione di valore», si legge in una nota delle due imprese
Il colosso anglo-olandese dei beni di consumo Unilever e l'azienda americana McCormick hanno raggiunto un accordo per la fusione della divisione alimentare di Unilever con McCormick, creando un gruppo da 65 miliardi di dollari, debiti inclusi.
Una transazione da 44,8 miliardi di dollari
La transazione valuta Unilever foods 44,8 miliardi di dollari, circa 36 miliardi di franchi. Dalla fusione nascerà «un colosso globale del settore degli aromi, che riunisce due aziende alimentari culturalmente affini, con un forte slancio, una crescita del fatturato superiore e una maggiore creazione di valore», si legge in una nota delle due imprese. «L'azienda risultante dalla fusione comprenderà marchi come McCormick, Knorr, la maionese Hellmann's e la popolare Marmite nel Regno Unito, nonché marchi ad alto potenziale di crescita come Cholula, Maille e Frank's, all'interno di un portafoglio globale con un fatturato di 20 miliardi di dollari», spiegano le due società. L'operazione coinvolge quindi anche l'Aromat, condimento alimentare sviluppato in Svizzera nel 1952.
L'accordo
L'accordo, dal punto di vista finanziario, prevede uno scambio di azioni e contanti. Unilever e i suoi azionisti deterranno circa il 65% della nuova realtà risultante dalla fusione. Unilever, inoltre, riceverà un pagamento una tantum in contanti di 15,7 miliardi di dollari. Con lo scorporo di Unilever Foods, Unilever si focalizzerà sul settore della cura della persona e della casa, con un fatturato di 39 miliardi di euro (dato relativo all'anno fiscale 2025). Si prevede che la transazione si chiuda entro la metà del 2027. La fusione con McCormick non include l'attività alimentare di Unilever in India.

