
A poco più di 24 ore dal debutto all'Ariston come conduttore e direttore artistico, Amadeus ha provato a lasciarsi alle spalle i veleni della vigilia, "un incubo che non ha spento i miei sogni", e a spiegare il senso delle sue scelte.
"Sapevo che le polemiche fanno parte del festival. Ma non mi hanno colpito o ferito, perché sento di avere la coscienza a posto" ha detto il presentatore durante la conferenza stampa della 70esima edizione, prendendo posizione sulle critiche che gli sono piovute addosso, a partire dalle frasi sulle donne fino al rapper Junior Cally. "Quello che ho fatto e detto non è stato per mancare di rispetto a nessuno, ma pensando solo alla musica" ha sottolineato Amadeus.
Per un Sanremo che deve essere "di tutti", Amadeus ha voluto un cast che puntasse sulla contemporaneità: "Alcuni nomi appartengono a polemiche presenti o passate: Achille Lauro, Morgan, Junior Cally, non li ho scelti pensando a una provocazione, ma alla qualità dei loro brani".
“Quale miglior vetrina del Festival per parlare di donne?”
Amadeus ha respinto al mittente anche le accuse di sessismo: "So bene che quello della violenza e del femminicidio è un tema fondamentale. E allora quale miglior vetrina del festival per raccontare la storia di diverse donne? Volevo qualcosa che non fosse stato fatto prima in 69 anni. Se prendi decisioni che vanno fuori dalla normalità, è ovvio che questo può dividere".
Ora però, "con grande senso di responsabilità", è tempo di pensare a uno show che sia "un intreccio di emozioni che appartengono alla storia del festival, al presente e possibilmente al futuro".
Le polemiche
Amadeus, ricordiamo, è finito sotto accusa per alcune sue dichiarazioni sulle donne ospiti della kermesse. “Ovviamente sono tutte molto belle”, ha detto il presentatore, che è stato contestato e accusato di sessismo soprattutto sul web e sui social con l’hashtag #boycottSanremo. Presentando inoltre Francesca Sofia Novello, modella 25enne, legata sentimentalmente a Valentino Rossi, una delle donne che condivideranno con lui il palco, Amadeus ha spiegato di “averla scelta per la bellezza, ma anche per la capacità di stare accanto a un grande uomo, stando un passo indietro”. Una frase che ha sollevato un vespario di polemiche.
Il presentatore è finito al centro delle critiche anche per la presenza del rapper Junior Cally. Il 28enne è accusato di aver cantato nel 2017 un brano (“Strega”) che incita all’odio, allo stupro e al femminicidio. Contro la sua partecipazione al Festival si sono espressi il presidente della Rai Marcello Foa, che ha invitato Amadeus a riportare il Festival "nella sua giusta dimensione", e la vicepresidente della Camera, Mara Carfagna, che ha parlato di "notizia avvilente".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

