
Annata tonda quella di Cantine Aperte, che il prossimo weekend celebrerà la sua ventesima edizione. E sarà un'edizione da record! Ben 78 i produttori locali che apriranno le proprie porte il 19 e 20 maggio, accogliendo amici e appassionati del vino che vogliono scoprire le nuove annate. Oltre alla degustazione vera e propria, molte cantine organizzeranno eventi collaterali. Al nettare di bacco si aggiungeranno quindi le prelibatezze del territorio, momenti musicali, percorsi in vigna e tanto altro ancora.
Cantine Aperte è anche un momento di scoperta, ha suggerito Daniele Finzi Pasca, padrino di questa edizione: “Aprire le cantine è accogliere nella parte segreta del vostro lavoro chi potrebbe appassionarsi, non solo di quanto producete, ma pure gesti antichi che continuate a tramandare. “Aprire” è un bel verbo... Si apre la porta di casa accogliendo e raccontandosi".
Anche il presidente di Ticinowine Uberto Valsangiacomo ha sottolineato l'importanza della tradizione vitivinicola: "Sarà un fine settimana all’insegna del vino e della sua cultura che da millenni è parte integrante della nostra storia ed ha contribuito nei secoli alla crescita sociale, economica e tecnica delle popolazioni europee".
Nel corso degli anni la qualità dei vini si è evoluta e diversificata e la bevanda alcolica più antica al mondo è diventata un vero e proprio prodotto di cultura. Fino agli anni ottanta, il Merlot era un vino beverino, fresco, da bere dopo 4-5 anni. Si produceva il rosato e il rosso vinificato in acciaio. Poi la curiosità dei produttori ha portato alla scoperta di nuovi stili e conoscenze enologiche, che hanno permesso di percorrere nuove strade: l’utilizzo delle barrique, la nascita del Bianco di Merlot, la coltivazione di vitigni per assemblaggi con quello che ancora oggi è il principe dei vigneti ticinesi: il Merlot. Spumanti, vini dolci e vini ottenuti con appassimento hanno poi ampliato l’utilizzo di questo vitigno con ottimi risultati, tanto che testate come Winespectator, Parker e Spirito di Vino, solo per citarne alcune, annualmente danno spazio ai vini svizzeri.
Anche nei concorsi internazionali i vini ticinesi riscuotono grande successo tra i giurati, come all'ultimo Mondial du Merlot, dove gli imprenditori vitivinicoli locali si sono portati a casa, oltre alle 20 Medaglie d’Oro, anche una Gran Medaglia d’Oro e diversi premi di categoria. Proprio venerdì 18 maggio, nell'ambito di Cantine Aperte, sarà possibile degustare tutti i vini premiati alla "Casa del vino Ticino" di Morbio Inferiore. Un evento unico.
Si alzano dunque i calici e si brinda al vino, prodotto di cultura, tradizione e convivialità. Per scoprire tutti gli eventi, maggiori informazioni sul sito www.ticinowine.ch
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