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Alcuni consigli per proteggersi dal sole
Redazione
17 anni fa
L'afa è arrivata, e non solo in città, ma anche al mare

L'afa è arrivata, e non solo in città, ma anche al mare. Ed eccovi dunque alcuni consigli atti a proteggersi dal sole.Le categorie maggiormente a rischio, e quindi quelle a cui prestare maggiore attenzione, sono rappresentate da anziani, bambini e persone con problemi fisici. Ciò non toglie che anche giovani ed adulti perfettamente sani possono essere vittime del caldo, soprattutto in caso di sforzi fisici.Passiamo ora alle soluzioni, cominciando a parlare di vestiario:un indumento fin troppo sottovalutato, è un cappello leggero (o un cappellino sportivo); quando scegliamo un vestito, cerchiamo di indossare qualcosa di leggero e, soprattutto, non aderente. In quanto a materiali tessili, cerchiamo di prediligere cotone e lino; evitate comunque materie sintetiche, che non consentono la traspirazione. Nel caso passassimo da un ambiente caldo ad uno più fresco (è il caso dell'aria condizionata) dovremmo cercare di indossare qualcosa di più pesante al fine di fronteggiare al meglio, a livello di organismo, lo sbalzo di temperatura (quante volte ci ammaliamo a causa del condizionatore?); altro accorgimento è quello di abbondare con docce e bagni (se in casa evitate di usare troppe volte il sapone in quanto secca la pelle). Infine un consiglio per gli anziani: fare molte spugnature di acqua fresca.Passiamo ora a cibo e bevande:in primis dobbiamo favorire la frutta fresca (di stagione); è consigliato bere almeno due litri di acqua al giorno, in questo caso la miglior scelta resta l'acqua del rubinetto. Questa ha infatti tutte le caratteristiche chimico-fisiche per reintegrare tutti gli elettroliti persi tramite sudorazione; da evitare sono le bibite troppo gassate o troppo fredde. Attenzione anche agli alcolici ed al caffè, in quanto entrambi aumentano la sudorazione e la stessa sensazione di calore. Cercate inoltre di evitare i grandi pasti, preferite invece tanti piccoli pasti ben suddivisi durante il giorno; favorite soprattutto le verdure (anche qui, di stagione).Ed in quanto a cibi, prestate non molta, ma moltissima attenzione ai cibi deperibili come latticini, carni, dolci contenenti creme, gelati e quant'altro; grazie alle elevate temperature gli stessi possono essere soggetti a contaminazione, innalzando il rischio di incorrere in patologie gastroenteriche anche gravi.E' bene fare una parentesi anche sulle uscite giornaliere:evitate dunque di uscire durante le ore più calde del giorno. Durante le stesse è infatti possibile incorrere in problemi fisici che possono manifestarsi anche nelle successive 24-48 ore. Le ore maggiormente a rischio sono quelle comprese tra le 12.00 e le 18.00; è soprattutto sconsigliata una lunga esposizione all'aria aperta durante questo lasso di tempo a: bambini piccoli, anziani, persone non autosufficienti e/o persone convalescenti. Coloro che devono passare il minor tempo possibile al sole, sono i diabetici; questi sono infatti maggiormente a rischio di ustioni e la causa risiede nella loro minore sensibilità al dolore, vi è poi il reale pericolo di peggiorare la dermatite diabetica.Con la canicola, vi sono anche determinati comportamenti da evitare:come anticipato, da evitare un'intensa attività fisica all'aria aperta nelle ore più calde della giornata; altra cosa da evitare (sebbene in città sia quasi impossibile) è il continuo passaggio da un ambiente caldo ad uno più fresco. Questi consigli valgono soprattutto per coloro che soffrono di malattie respiratorie.Prestare attenzione ai farmaci:ebbene si, l'elevata calura può interferire anche sull'effetto dei farmaci, potenziandolo. Questo accade soprattutto nei confronti di quei medicamenti atti alla cura dell'ipertensione arteriosa e di malattie cardiovascolari. Cercate in questo caso di effettuare maggiori controlli della pressione e, eventualmente, richiedere al proprio medico una modificazione della terapia che si sta seguendo.Ad ogni

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