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Aids, terapia genica sopprime il virus
Redazione
17 anni fa
La scoperta arriva da un'equipe di ricercatori dell'Università della Pennsylvania

Un’equipe di ricercatori dell'Università della Pennsylvania (Usa) ha scoperto un’arma efficace contro l’Aids. Gli scienziati, guidati dal professor Pablo Tebas, hanno sviluppato una terapia genica capace di ridurre la carica virale nel sangue dei pazienti, anche senza la normale terapia a base di farmaci antivirali, e impedito così al gene dell'Hiv di funzionare.La terapia, ha spiegato Tebas, consiste nel modificare geneticamente i linfociti T C4+ dei pazienti inserendo nel loro Dna un gene che produce un “Rna antisenso”.I risultati dello studio clinico di fase I/II sono stati presentati nel corso della 17ma Conferenza sui Retrovirus e le Infezioni Opportunistiche (CROI) a San Francisco.I linfociti del paziente vengono modificati geneticamente con Lexgenleucel-T (VRX496TM): questo inserisce nel Dna delle cellule, che poi vengono reinfuse nel sangue del paziente, il gene per un Rna antisenso, ossia una molecola che si attacca perfettamente come un cerotto sul gene virale “Env”.L'adesione a Env impedisce a questo gene di attivarsi e così il virus è messo Ko. In pratica l'Rna antisenso funziona come un cerotto appiccicato sulla “bocca” del gene dell'Hiv, impedendogli di “parlare”, cioè di funzionare e produrre la proteina Env che gli è vitale.La carica virale in questa maniera può essere mantenuta bassa per molte settimane anche senza la somministrazione dei tradizionali farmaci antiretrovirali.Se le sperimentazioni di fase III daranno esito altrettanto positivo su più pazienti, è possibile che questa strategia di terapia genica sia usata in futuro con il vantaggio ulteriore non solo di ridurre i farmaci antiretrovirali assunti ma di rallentare il decorso della malattia.Tiscali notizie

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