Dieci consigli su come comportarsi in caso di ondate di gran caldo. A rischio soprattutto chi vive in città e le persone anziane
Il clima è sempre più caldo. E non è detto che presto o tardi si trasformi in vera e propria afa. E in quel caso, la situazione potrebbe risultare catastrofica per alcune fasce della popolazione. Soprattutto per gli anziani, per coloro che vivono in grandi città, in zone poco ombreggiate o ventilate. Anche la casa in cui si vive, se poco ventilata, potrebbe risultare un vero e proprio inferno per chi vi abita.Come detto, a essere molto esposte sono le persone anziane. Soprattutto quelle sole, senza assistenza, che hanno un elevato rischio di rimanere disidratati. O di subire un colpo di calore. Ma sono rischi che chiunque può correre. Anche se si è giovani e sani.
Ci sono però 10 regole salvavita. Piccoli accorgimenti atti a facilitare il raffreddamento del nostro corpo. Evitandoci di esporci alle alte temperature.
Ecco i 10 consigli:
Evitate di uscire nelle ore più calde della giornata. Soprattutto sul mezzogiorno. La fascia oraria meno consigliata (in caso di afa, non in questi giorni di solo caldo) va comunque dalle 11:00 alle 18:00. Naturalmente non sempre si può evitare di uscire fino a sera. In quel caso abbiate l’accortezza di coprirvi il capo con un cappello, evitando i colori scuri. Anche gli occhiali da sole per proteggervi gli occhi sono consigliati. Come una crema solare per la pelle esposta.Importanti anche gli abiti. Usate vestirvi leggeri. Evitando vestiti aderenti. Da prediligere la fibra naturale, che assorbe meglio il sudore evitando irritazioni.Rinfrescare casa propria e il luogo di lavoro. Persiane, tende o tapparelle per schermare le finestre. Questo impedirà ai raggi del sole di surriscaldare l’ambiente. Anche se può sembrare una buona idea aprire le finestre, è invece una pessima idea. Questo farà entrare più caldo. Le finestre vanno aperte la mattina presto o la sera, quando è meno caldo. Attenti anche all’uso dell’aria condizionata, il quale può essere di sollievo ma anche deleterio per salute e ambiente. Cercate di usarla solo nei giorni dove il caldo è davvero estremo, regolando la temperatura tra i 24 e i 26 gradi. Limitando così l’escursione termica tra interno ed esterno. Meglio ancora se, nel passare dall’esterno all’interno, vi coprite un po’. L’apparecchio dell’aria condizionata non è un giocattolo. E’ importante la manutenzione e la pulizia dei filtri. Evitate di tenere accesi insieme più elettrodomestici che emettono calore (il computer è uno di questi). In caso abbiate un ventilatore, bevete molti liquidi. Perché il ventilatore non abbassa la temperatura dell’aria, ma la smuove solo. Pur dando un certo sollievo non limita la sudorazione. Ma anzi rischia di provocare maggiore disidratazione. Cercate inoltre di tenere il ventilatore distante dalla vostra persona. Magari evitando l’esposizione diretta.Tenete fresco il corpo. Fate docce tiepide (senza tuttavia esagerare con l’uso del sapone, che secca la pelle). Rinfrescate braccia e viso con acqua fresca. Usate anche un panno umido in testa.Evitate lavori pesanti e attività fisica all’esterno nelle ore più calde.Bevete molta acqua. Almeno 2 litri al giorno (salvo controindicazione medica). Evitate gli alcolici e le bevande gasate. Come quelle troppo fredde, sebbene sembri portino sollievo, rischierete di provocare uno shock allo stomaco. Con conseguenti dolori. Importante anche mangiare molta frutta e verdura, alimenti ricchi di acqua e sali minerali.L’automobile può essere una brutta trappola. Soprattutto se vi si entra dopo che questa è stata parcheggiata al sole. In questo caso, prima di entrare tenete un po’ aperti gli sportelli. Partite con i finestrini aperti o usate il climatizzatore. In caso di sosta, non lasciate assolutamente bambini o animali in macchina. Nemmeno se si tratta di pochi minuti. Per i bambini piccoli, fate attenzione che il seggiolino di sicurezza sia fresco, e non surriscaldato.Abbiate cura di conservare i farmaci secondo indicazioni prescritte. Soprattutto mettete i medicinali la cui temperatura di conservazione non deve superare i 25-30 gradi in frigorifero.Adottate precauzioni particolari per i soggetti maggiormente a rischio. Soprattutto anziani con patologie croniche. E’ importante consultare il medico per valutare possibili accorgimenti alla terapia in corso, come una maggiore frequenza agli esami. Segnalate al medico qualunque malessere, anche lieve, durante la terapia farmacologica. Non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.Prendetevi cura delle persone a rischio. In caso di parenti o anche vicini anziani. Aiutandoli magari a svolgere piccole mansioni come fare la spesa, andare in farmacia e pulire casa.Con questi 10 consigli, potrete vivere meglio voi e chi vi sta intorno. Compresi i vostri animali domestici.
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