
"I conti in tasca" ritornano nell'abituale serata del mercoledì sera con un dibattito sull'accordo quadro della Svizzera con l'Unione europea. Infatti mercoledì 10 aprile alle ore 20.30 su TeleTicino andrà in onda la discussione "Accordo con l'Ue, un anno per decidere?”.
La consultazione avviata dal Consiglio federale si è conclusa e Berna deve ancora decidere quale strada seguire. La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati esorta il Consiglio federale ad assumersi le sue responsabilità e a decidere come vuole proseguire e pertanto rinuncia a prendere posizione. Dal canto suo, la Commissione del Consiglio nazionale ha votato a favore dell'accordo con 16 voti contro 9 adottando soluzioni creative per risolvere i punti controversi onde ottenere una maggioranza nel Paese. A questo scopo Berna dovrebbe darsi ancora un anno di tempo per concludere l'accordo. Anche Cantoni, socialisti, PPD e liberali chiedono chiarimenti sull'intesa. Inoltre un sondaggio, i cui risultati devono comunque essere presi con le pinze, ha indicato che il 60% dei cittadini svizzeri sarebbero favorevoli ad un'intesa con Bruxelles.
I principali punti controversi riguardano le misure di accompagnamento contro il dumping salariale, la direttiva sulla cittadinanza europea e la richiesta di una legge di applicazione sulla ripresa dinamica del diritto europeo per evitare che i diritti dei cittadini, del Parlamento e dei Cantoni non vengano limitati. Sta di fatto che l'Accordo quadro con l'Unione europea è indubbiamente la decisione politica più importante che la Svizzera deve prendere ed è anche una decisione che divide il Paese.
Di questo discuteranno Giovanni Merlini, consigliere nazionale liberale; Fabio Regazzi, consigliere nazionale PPD; Marco Chiesa, consigliere nazionale UDC, e Renzo Ambrosetti, già co-presidente nazionale Unia.
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