
Il premio Nobel per la pace è stato assegnato oggi a Oslo a tre donne: la presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf, la liberiana Leymah Gbowee e la yemenita Tawakkul Karman.Il premio rappresenta, secondo le intenzioni del comitato per il Nobel, un riconoscimento del rafforzamento del ruolo delle donne, in particolare nei paesi in via di sviluppo.La Sirleaf è la prima presidente donna di uno stato africano, la Gbowee è un'attivista pacifista, la Karman si occupa di diritti delle donne e democrazia nello Yemen, paese negli ultimi mesi in preda a gravi conflitti sociali e politici.Intanto arriva una prima contestazione. Il premio Nobel per la pace alla presidente liberiana Sirleaf è "inaccettabile e immeritato", ha dichiarato Winston Tubman, principale avversario nelle elezioni presidenziali in programma in Liberia martedì prossimo. La Sirleav - ha detto Tubman all'agenzia Afp - non merita affatto un premio Nobel per la pace, perché ha commesso violenze in questo paese. Questo premio è inaccettabile e immeritato".L'oppositore, candidato del Congresso per il cambiamento democratico, ha qualificato di "provocatorio" il calendario stesso del premio Nobel, in piena campagna elettorale per le presidenziali liberiane.Tubman, 70 anni, è l'avversario più qualificato contro la presidente, che ha 72 anni. Tubman è nipote di William Tubman, considerato da molti il 'padre della Liberia moderna' e presidente dal 1944 fino alla morte, avvenuta nel 1971.ATS
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