
Quando si pensa all’Italia, si pensa a diverse specialità, alla pasta, al caffè, al pesce, al vino ma soprattutto all’olio d’oliva. Quest’ultimo è infatti diventato l’ingrediente protagonista di alcune bevande a base di caffé dell’azienda Starbucks. Le tre bevande appena introdotte dal marchio statunitense sono disponibili in Italia, ma verranno presto introdotte anche negli Stati Uniti, in Giappone, nel Medio Oriente e nel Regno Unito.
L’idea
La concezione di un’associazione così “bizzarra” è venuta all’amministratore delegato della ditta, Howard Schultz, durante un viaggio in Italia. L’uomo d’affari infatti si è recato per la prima volta nella vicina Penisola nel 1983, affermando di essere rimasto “colpito dal senso di comunità, connessione e passione per il caffè”. Questo gli ha ispirato l’idea di portare il piacere del caffè negli Stati Uniti. Nel suo ultimo viaggio, avvenuto l’anno scorso, Schultz, ha scoperto un olio d’oliva siciliano. Così gli nata la nuova idea. Combinare questi due ingredienti per creare un nuovo sapore: “Oleato rappresenta la prossima rivoluzione nel mondo del caffè, unendo l’alchimia degli ingredienti più pregiati prodotti dalla natura: i chicchi di caffé arabica di Starbucks e l’olio extravergine di oliva spremuto a freddo Partanna”.
Le bevande
Sono nate così tre bevande. L’Oleato Caffè Latte, un espresso unito a un’emulsione di una cremosa bevanda vegetale a base di avena e olio extravergine d'oliva, l’Oleato Golden Foam Cold Brew una schiuma fredda infusa nell’olio d’oliva e caffè ed infine l’Oleato Iced Shaken Espresso, un caffé con note di nocciole, latte d’avena e olio d’oliva.

