Una lista di 7 alimenti a lunga conservazione che però rischiano di deperire. I consigli per conservare al meglio
Anche per i cibi a lunga conservazione si dovrebbero osservare determinate regole. Sebbene sia lampante che se un alimento presenta muffa o cattivo odore, questo è certamente andato a male; è anche vero che determinati cibi, pur non essendo ancora andati a male, potrebbero perdere parte delle loro proprietà. Come succede ad alcuni alimenti a lunga conservazione. Se inoltre non si osservano determinate regole, anche questa tipologia di alimenti può facilmente scadere.
La lista, stilata dal magazine americano Prevention, vuole fornrci una guida ai vari alimenti a lunga scadenza maggiormente a rischio. Svelandoci il modo migliore per una corretta conservazione.
Tè verde. Bastano sei mesi perché una delle bevande della salute per eccellenza cominci il suo degrado. Sensibili a luce e aria, le catechine - antiossidanti contenuti nel tè verde - diminuiscono anche del 32%. Rona Tison di ITO EN (fornitore di tè verde) spiega che la procedura più corretta è quella di acquistare il tè in contenitori di metallo a chiusura ermetica. In modo che entri il meno possibile a contatto con l'aria. Se invece si tratta di bustine, tenetele in contentori opachi e sigillati in un luogo fresco. Che può essere anche il frigorifero.Passata al pomodoro. Conosciuto come uno dei frutti della salute per eccellenza, il pomodoro mantiene le sue proprietà in ogni forma in cui viene preparato. Compresa la passata al pomodoro. Ma se teniamo un vasetto o una latta di passata al pomodoro per 3 mesi in frigorifero, anche se chiusa, il pomodoro contenuto perde circa il 50% del suo contenuto di licopene (antiossidante). Stesso discorso per una delle salse più amate a base di pomodoro: il ketchup. A spiegare che sarebbe meglio prepararsi il sugo da soli piuttosto che comprare quello già pronto, è B.H. Chen, nutrizionista della Fu Jen University di Taiwan. Il quale sostiene anche che, in caso venga utilizzato poco e passi lunghi periodi in frigorifero, è meglio comprare bottiglie di ketchup più piccole.Patate. Anche se conservate nel modo corretto (tenute in un luogo buio, fresco e secco), dopo 8 mesi perdono il 40% del loro contenuto di vitamina C. A questo aggiungete che prima di essere state messe in commercio, quelle stesse patate potrebbero aver passato mesi nei magazzini degli agricoltori. Il consiglio è di preferire le patate novelle, più ricche di vitamina C. Comprandole se si è sicuri di finirle in tempi non troppo lunghi. Per conservarle, preferite un sacco di carta a quelli in plastica. Si mantiene il tubero al buio facendolo respirare.Olio d'oliva. Stando a uno studio italiano del 2009, dopo sei mesi l'olio d'oliva perde circa il 40% dei suoi antiossidanti. Doug Balentine, direttore di Scienze della Nutrizione alla Unilever, spiega di non conservare mai la bottiglia vicina al forno. E di mettere sempre il tappo subito dopo aver usato l'olio. Perché è estremamente sensibile tanto ai cambi di temperatura, quanto al contatto con l'aria. Se inoltre non viene utilizzato così spesso, è bene preferire l'acquisto di bottigliette più piccole.Marmellata. Preferibile mettere le confetture in frigorifero anche prima di aprirle. Stando a una ricerca dell'Università dell'Arkansas, dopo due mesi a temperatura ambiente, la marmellata di mirtilli perde il 23% di antociani (utili come antinfiammatori, antiossidanti e alla memoria). Mentre dopo 5 mesi, la marmellata di fragole perde il 12% di flavonoidi.Spezie. Stando a Jay Bunting della Wayzata Bay Spice sarebbe meglio farsele da soli sul momento. Ovvero macinarsi ciò che ci serve come spezia subito. Ma se non c'è altra soluzione che averle già pronte, è preferibile conservarle in vasetti di vetro, anziché nella plastica. Da tenere lontani da fonti di calore e di luce.Cereali e prodotti secchi. Basta un solo giorno di esposizione diretta alla luce, che la pasta perde la metà del valore di vitamina B2 contenuto. Dopo tre mesi, si abbassa dell'80%. Il consiglio è quello di conservare i cereali in contenitori di ceramica da tenere lontani da fonti di calore. Preferibile l'armadio al frigorifero. Discorso diverso per il riso integrale. Contenente piccole quantità d'olio, rischia di deteriorarsi più velocemente a temperatura ambiente. E' quindi consigliabile porlo in frigorifero.© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata