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A Lugano torna il Festival Diritti Umani
A Lugano torna il Festival Diritti Umani
A Lugano torna il Festival Diritti Umani
Redazione
11 anni fa
Cinque giorni di film, dibattiti, mostre e incontri dedicati alla difesa dei diritti umani sono in agenda questa settimana

Il Festival Diritti Umani Lugano torna per la seconda edizione, dal 14 al 18 ottobre 2015, con un programma intenso e appassionante, centrato su opere di forte interesse cinematografico e tematico: sedici film, tra i quali una prima europea (DRAWING THE TIGER), quattro prime svizzere (VOYAGE EN BARBARIE, ALGÚN DÍA ES MAÑANA, SYRIE: INSTANTANÉS D’UNE HISTOIRE EN COURS, SUSPENDED TIME) e otto prime svizzero italiane (CARICATURISTES, FANTASSINS DE LA DÉMOCRATIE, MEDITERRANEA, THE ÉRPATAK MODEL, DIRTY GOLD WAR, DRONE, THE TERM, THE TRUE COST, EL BOTÓN DE NÁCAR).

Criterio essenziale della selezione, la dimensione cinematografica delle opere, per una proposta di qualità capace di mettere in giusto valore i temi affrontati e il punto di vista degli autori. Ogni violazione dei diritti umani si manifesta con le medesime, violente e inaccettabili modalità repressive. Ma ogni situazione denunciata attraverso i film in programma è ancorata a un preciso contesto internazionale, nazionale, regionale e politico. Per questo motivo, fin dal suo debutto, il Festival Diritti Umani Lugano ha deciso di integrare la maggior parte delle opere proposte con incontri in cui vengono invitati i protagonisti delle varie situazioni documentate, nonché analisti, ricercatori ed esponenti delle organizzazioni umanitarie che, con il loro intervento, contribuiscono a illustrare e spiegare situazioni geo-politiche e sociali che per essere comprese vanno contestualizzate. E’ uno sforzo che offre ai frequentatori del Festival, la possibilità di diventare a loro volta protagonisti attivi nella lettura e nell’esame delle diverse situazioni affrontate.

Altrettanto per il Programma Giovani: anch’esso articolato in film e dibattiti, questo programma ha come obiettivo di incoraggiare gli studenti ticinesi a una maggiore partecipazione attiva e a una migliore comprensione dei Diritti Umani. Le violazioni cui assistiamo esigono la promozione di un dialogo continuo e di una riflessione consapevole sui Diritti Umani, la loro natura e gli strumenti necessari alla loro tutela.

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