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A Londra la fattoria sotterranea
Redazione
13 anni fa
Una rete di tunnel inutilizzati di circa 10'000 metri quadrati potrebbe essere trasformata in fattoria sotterranea

Un progetto ambizioso, che potrebbe però risolvere molti problemi legati all'agricoltura. Primo fra tutti, i cambiamenti climatici repentini. Il progetto in questione prende il nome di Growing Underground, e si tratta di una rete di serre all'interno delle vecchie gallerie sotto Londra utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale. Le gallerie, ormai in disuso, potrebbero quindi ospitare delle coltivazioni a 0 chilometri dalla capitale inglese.

Grazie a Growing Underground, circa 10'000 metri quadrati di tunnel ormai in disuso potrebbe essere riutilizzata. E in modo sapiente. La rete di tunnel si trova infatti a circa 30 metri sotto il suolo. Una profondità sufficiente a mantenere la temperatura al loro interno a 16 gradi costanti, per tutto l'anno. Ciò consentirà alla fattoria sotterranea una produzione continua, senza pause nemmeno in inverno. Per dar luce alle piante, gli ideatori del progetto - i due londinesi Richard Ballard e Steven Dring - hanno impiegato delle speciali luci al LED. Viene invece utilizzata la tecnica di coltivazione idroponica per consentire la crescita dei vari prodotti alimentari.

Attualmente i due promotori del progetto sono riusciti a coltivare germogli di piselli, rucola, senape, ravanelli, insalata, pak choi e broccoli in miniatura. Ortaggi che, visto il tipo di coltivazione, potrebbero far storcere il naso a molti. Ma i due geniali ideatori hanno pensato anche a questa eventualità. Hanno così portato i loro ortaggi allo chef di fama internazionale Michel Roux Jr. Dopo che anche questi ha storto il naso, la prova. Il test ha dato i suoi frutti, e il grande chef ha dato il pieno ok alle verdure sotterranee.

Attualmente è stata sfruttata un'esigua parte delle gallerie. Giusto per testare il progetto. Se tutto dovesse prendere piede, vi sarebbero notevoli vantaggi anche a livello di emissioni di CO2. Avendo a disposizione diversi ortaggi direttamente in città, vi sarebbe infatti una notevole diminuzione di mezzi di trasporto per le merci. Per l'illuminazione dei LED è inoltre previsto lo sfruttamento di energie rinnovabili. Mentre l'irrigazione avverrà grazie alla falda sottostante le gallerie, attraverso un sistema di filtraggio.

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