
È sempre una sensazione particolare tornare al piccolo villaggio di Brontallo per l'ormai tradizionale apertura del Magic Blues, anche se ad accoglierti c'è qualche goccia di pioggia.
Il cartellone offriva l'occasione di rivedere all'opera uno dei gruppi di maggior successo della scorsa edizione, i Playing for Change, che pur orfani del leader storico Grandpa Small, hanno confermato come la loro proposta musicale, legata a messaggi universali di pace e fratellanza tra le genti, arrivi dritto dritto al cuore e non è l'ormai sbiadito slogan "Peace love and music" dei mitici anni della lisergica San Francisco dei Grateful Dead. L'altra sera in Lavizzara, luogo ideale per un concerto con le caratteristiche citate, erano almeno in quattrocento.
L'affiatata band ha presentato un'eclettica song list, sulla falsariga dello scorso anno, con una nutrita serie di cover molto note, tutte trasformate e per nulla stucchevoli, grazie all'abilità dei musicisti e alla grande presenza scenica dell'istrionico vocalist Clarence Milton Bekker. Dall'African blues al Reggae, dal Soul a brani noti quali "Pata pata" e l'esplosione finale di "Superstition", "Stand by me" e "What's up", dei 4 non Blondes, con forte ed emotiva "audience participation". Di nuovo un plauso allo splendido chitarrista Roberto Luti, raffinato, mai sopra le righe, abile nel creare solo melodiosi e accattivanti. Si è ripetuta la grande festa, quasi un "happening" di gente felice di condividere il piacere all'ascolto con gli altri. Ad inaugurare la quindicesima edizione ci ha pensato la solida chitarra di Elliot Marks, nativo dello Yorkshire, trapiantato in Svizzera. Il veterano inglese ha sciorinato una lunga serie di brani originali, passando dalle ballads al Blues stile B.B.King, il tutto condito con assolo di chitarra di buona fattura e frequenti interplay con l'organo Hammond del talentuoso Roland Köppel.
Settimana prossima una due giorni imperdibile. Il meglio del Blues contemporaneo sarà di scena a Moghegno. Mercoledì 13 luglio dapprima il geniale Alvin Youngblood Hart , poi l'incredibile voce di Shemekia Copeland; giovedì 14 luglio il vate del Trance Blues, l'inarrivabile Otis Taylor, con opening act del gruppo di Sandra Hall con Gnola Glielmo alla chitarra.
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