
Un nuovo materiale super resistente, creato dallo snowboarder Phil Green, promette di rivoluzionare il settore dell’abbigliamento, sia sportivo che militare.Si chiama 3DO e si comporta in linea di massima come i “liquidi non newtoniani”. Utilizzato per tessere indumenti, infatti, dona al capo morbidezza e flessibilità finché lo stesso non viene colpito con forza: in questo caso il tessuto è in grado di cambiare la propria struttura molecolare diventando immediatamente rigido.Questa caratteristica fa sì che la persona che lo ha indosso non subisca traumi.Giubbini a prova di proiettile e coltello: il liquido corazzato, così è stato ribattezzato, potrebbe esser utilizzato per la produzione di giacche da moto, ginocchiere, abiti da sci, per equitazione o, nel caso in cui lo si usasse in combinazione con fibre specifiche come ad esempio il kevlar, per la produzione di giubbotti antiproiettili e maglie anti-taglio estremamente leggere.Come funziona il nuovo materiale: il 3DO è un materiale di origine plastica, molto simile alla plastilina, che può esser modellato persino a mani nude. La sua particolarità, come già detto, risiede nella sua natura reattiva e iper resistente. Non appena viene colpito, infatti, si irrigidisce per tornare poi al suo stato semi fluido.Il 3DO, stando a quanto fatto sapere dal suo inventore, pesa infinitamente meno dell’acciaio ma offre di fatto lo stesso livello di protezione.Un formula segreta che cambierà il mondo: inutile dire che la formula chimica del nuovo materiale, che potrebbe esser impiegato anche come corazza sui mezzi militari, è tenuta segreta.Tiscali notizie
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