
Il 2013 è l'anno delle comete. Su questo tutti gli astronomi concordano. Sì, perché a oltre sedici anni dalla visione dell'ultima grande cometa transitata vicino al nostro pianeta, Hale-Bopp, quest'anno ne potremo ammirare addirittura due.La prima cometa, chiamata C/2011 L4 (Panstarrs), è attesa per il mese di marzo. Secondo gli astronomi, "potrebbe essere visibile ad occhio nudo all'orizzonte ovest appena dopo il tramonto", ma potrebbe essere visibile anche durante il giorno. Richard Wainscoat, astronomo all'università delle Hawaii e co-scopritore della cometa, afferma che non c'è nessun pericolo di collisione con le Terra, ma ammette che "per mancanza di dati su di essa, non ne conosciamo bene l'orbita." La seconda cometa è quella che potrebbe superare la luminosità della luna ed è appena stata scoperta. Chiamata 2012 S1 (Ison), la cometa dovrebbe raggiungere il massimo della brillantezza nelle settimane che seguiranno la sua prossimità massima al sole, il 28 novembre 2013. Probabilmente sarà visibile ancora a inizio 2014 e, secondo gli esperti, lo sarà anche durante la giornata. "Se mantiene le promesse" ha dichiarato l'astronomo Raminder Singh Samra del centro spaziale di Vancouver, "questa cometa potrebbe essere una delle più brillanti della storia. Inoltre 2012 S1 sembra seguire il tragitto della Grande Cometa del 1680, considerata come una delle più spettacolari mai viste sulla Terra." La cometa 2012 S1 potrebbe persino superare i 3 chilometri di larghezza. L'ultima grande cometa che è stata ammirata dalla Terra, Hale-Bopp, è arrivata nel 1997, sedici anni fa. Si ritiene che una cometa avvicini il nostro pianeta una volta ogni dieci anni. Quest'anno, con addirittura due comete, avremo la possibilità di ristabilire la media e, soprattutto, di godere di uno straordinario spettacolo della natura.
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