
La Terra, il nostro bel pianeta, è ufficialmente in rosso. Da martedì 20 agosto sono infatti terminate le risorse annue a disposizione dell'umanità. In pratica, da agosto al 31 dicembre, siamo in riserva.I dati provengono dall'organizzazione internazionale Global Footpint Network, che ogni anno redige il rapporto sull'Overshoot Day. Il giorno, appunto, in cui la Terra non è più in grado di rinnovare le risorse da noi utilizzate entro l'anno nuovo. Un giorno che, anno dopo anno, giunge sempre prima. Basti pensare che l'Overshoot Day del 1993 cadde il 21 ottobre. Mentre nel 2011, il 27 settembre.Dati allarmanti, che non dovrebbero essere ignorati, come invece accade. Noi viviamo al di sopra delle reali possibilità della Terra. E lo facciamo vivendo nel suprefluo. Consapevolmente. La stessa Ong avverte: "Da oggi preleviamo risorse future e accumuliamo anidride carbonica nell'atmosfera".Ma quanto sprechiamo effettivamente? Stando ai dati raccolti, l'essere umano consuma come se avesse a disposizione le risorse di una terra e mezzo. Nel dettaglio vediamo che: la sola popolazione degli Stati Uniti d'America consuma come se disponesse di 4 terre; nel Qatar si raggiungono addirittura 6 pianeti come la Terra. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Cina consuma risorse per 1,2 terre. Ma il numero della popolazione cinese favorisce il danno ambientale più pesante al mondo.
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