Mosca: il 19/1 fine revisione scientifica per Sputnik in Ue
Redazione

La “prima fase” per ottenere l’autorizzazione all’uso del vaccino Sputnik V nell’Unione europea sarà conclusa il 19 gennaio. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) Kirill Dmitriev, citato dall’agenzia di stampa ufficiale russa Tass. Per quella data dovrebbe infatti arrivare il termine della revisione scientifica.

“La prima fase nel quadro del rilascio dell’autorizzazione d’emergenza per l’uso del vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V nell’Unione europea è prevista per il 19 gennaio. Ovvero la cosiddetta ‘revisione scientifica’. L’RDIF ha presentato la richiesta di EUA (l’autorizzazione all’uso d’emergenza) per il vaccino Sputnik V il 22 dicembre”, ha detto Dmitriev.

Il processo di registrazione del vaccino russo presso l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) è stato avviato alla fine di ottobre 2020, ha aggiunto l’amministratore delegato.

Il vaccino Sputnik V è già stato registrato in Argentina, Bolivia, Serbia, Algeria, Palestina e Bielorussia. Circa dieci paesi dovrebbero registrare il vaccino russo entro la fine del mese.

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