Borsa svizzera: apre in netto calo, spaventa nuova variante Covid
Redazione

La borsa svizzera apre in netto ribasso: alle 09.05 l’indice dei valori guida SMI segnava 12’186.00 punti, in flessione del 2,12% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l’1,86% a 15’605,43 punti. A spaventare è la nuova variante del coronavirus individuata in Africa: il timore è che possa avere un impatto negativo sulla ripresa economica mondiale. La novità ha già messo in difficoltà le piazze asiatiche, a cominciare da Tokyo (Nikkei -2,53% a 29’751,62 punti). Wall Street era invece ieri chiusa per la festività del Thanksgiving e anche oggi opererà ad orario ridotto.

La variante arriva in un brutto momento soprattutto per i mercati europei, che già devono fare i conti con un aumento dei contagi del Covid sul vecchio continente. Probabilmente in secondo piano passeranno così alcuni dati macroeconomici di rilievo, in particolare l’indice dei prezzi importazioni in Germania e la fiducia dei consumatori in Francia. Sul fronte interno la Segreteria di stato dell’economia (Seco) ha dato alle 09.00 le ultime indicazioni sull’andamento del prodotto interno lordo svizzero, cresciuto dell’1,7% nel terzo trimestre.

Per quanto riguarda i principali titoli borsistici sotto pressione sono in particolare i valori che potrebbero risentire pesantemente di nuove restrizioni, quali Richemont (-4,55%). In contro tendenza è invece Logitech (+0,88%), che approfitterebbe di un’estensione del telelavoro, e Lonza (+0,28%), attiva sul fronte dei vaccini.

  • 1