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Il Lugano torna a sorridere alla Cornèr Arena e si prepara allo Zurigo
©SAMUEL GOLAY
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I bianconeri chiudono la regular season battendo 4-1 lo Zugo - Il quinto posto in classifica, però, non cambia: nei quarti dei playoff sarà sfida con i Lions

La regular season del Lugano si chiude con la Cornèr Arena in piedi e in festa per il secco 4-1 rifilato allo Zugo. Il ritorno alla vittoria tra le mura amiche - dopo tre rovesci - non permette tuttavia ai bianconeri di cambiare il proprio destino in classifica. Già, perché vincono pure Ginevra e Zurigo, e così il quinto posto non cambia. Nei quarti di finale dei playoff, senza fattore casalingo dunque, Thürkauf e compagni se la vedranno proprio con i Lions. Di seguito la cronaca della partita, decisa grazie a un primo e a un terzo tempo frizzanti.

Primo tempo

Il primo squillo è di Simion, dopo appena 40’’, ma Wolf è attento. Poco ordine e diverse occasioni. Al 3’33’’ tocca a Herzog impegnare Schlegel. Dal pattino di Fazzini, al 6’50’’, prende vita una beffarda palombella che supera Wolf, flirta con la seconda riga rossa e infine si appoggia al palo. Al 14’50’’ Sklenicka tenta lo sfondamento: Schlegel non cede. La prima rete cade al 16’03’’, con Emanuelsson che si accentra dalla sinistra e al secondo tentativo insacca sotto la traversa. Passano due minuti e arriva lo stupendo raddoppio di Alatalo: il numero 22 bianconero prima danza in aggiramento e poi colpisce all’incrocio.

Secondo tempo

Al 25’22’’ Kubalik è penalizzato: il power-play bianconero è pimpante e produce il palo di Alatalo e altre due buone chance con Emanuelsson e Valk. Al 29’35’’ un «big save» di Schlegel col guantone nega la rete a Künzle. Quest’ultimo finisce sulla panchina dei cattivi al 34’34’’, ma questa volta il Lugano pasticcia. Al 37’17’’ ci prova dunque Senteler, invano. Un minuto più tardi Canonica inventa da dietro la gabbia e però Sanford non è abbastanza freddo da sotto misura. Il periodo centrale si chiude con un cross-check di Thürkauf punito dagli arbitri.

Terzo tempo

L’HCL supera indenne l’inferiorità numerica. E poco dopo il 44’ sfiora il 3-0 con una deviazione di Thürkauf prima e un tiro strozzato di B. Zanetti poi. Poco male, il gol lo firma Carrick al 46’14’’ con un polsino imparabile. Al 49’15’’ illumina ancora Emanuelsson, ma Valk spreca. Al 50’17’’ è da applausi l’azione che nasce da Fazzini, prosegue con Aebischer e porta al 4-0 di Sanford. Al 52’24’’ altra penalità per Thürkauf, poi seguito da Alatalo: in 5 contro 3 lo Zugo balbetta e finisce per fare fallo con Künzle. Schlegel è super su Riva al 58’56’’, ma il disco rimane lì e Lindemann insacca.