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Hockey
Il Lugano esce dalla sfida contro lo Zurigo con un punticino
© KEYSTONE/Ti-Press/Andrea Branca
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I bianconeri giocano una gran partita contro i Lions, ma dopo aver subito il pareggio nel finale vengono puniti all'overtime

Orgoglio e amarezza. Applausi e rimpianti. Un punticino, ma potevano essere tre. Il Lugano se la gioca alla grande con gli ZSC Lions, ma viene infine battuto 3-2 all'overtime. Lo Zurigo conserva così la sua imbattibilità. Ma fino al 58'13'' la squadra di Mitell era avanti 2-1. Prima Lehtonen ha agguantato il pareggio, poi Kukan ha deciso il supplementare dopo un liscio clamoroso di Fazzini. 

La sblocca Berni

Inizio vivace del Lugano, ma la prima grossa occasione capita a Malgin, che al 3’30’’ parte tutto solo in contropiede, perdendo il duello con Schlegel. Al 4’08’’ viene penalizzato Frödén, ma i bianconeri non ne approfittano. Al 7’07’’ lo Zurigo passa in vantaggio con un tiro-appoggio di Berni che Schlegel - coperto da Knak - non vede. Thürkauf ha subito l’opportunità per pareggiare, ma spara a lato dallo slot. In generale, la squadra di Mitell ha enormi problemi di mira. Però se la gioca alla pari. Al 17’22’’ solo il palo ferma Innala, ben servito da Thürkauf in transizione.

Thürkauf pareggia in power-play

I Lions provano subito ad allungare. Al 21’05’’ Geering colpisce il palo dalla distanza. Seguono addirittura 5 minuti di gioco senza interruzioni: infatti solo al 25’57’’ gli arbitri possono controllare se il tiro del difensore zurighese fosse entrato in rete. Risposta: no. Al 27’31’’ Riedi commette fallo in attacco e i bianconeri sfruttano il power-play per pareggiare con Thürkauf, pescato sul secondo palo da Shore al 28’24’’. Al 30’26’’ tocca a Grant sedersi sulla panchina dei puniti, senza conseguenze. Nel finale è il Lugano a superare la sua prima inferiorità numerica con Bertaggia espulso. In box-play si illustra Mirco Müller, che nella stessa azione spazza un disco sulla linea di porta, poi blocca un tiro pericolosissimo di Andrighetto.

Kukan la decide all'overtime

Il Lugano impegna subito Zumbühl con Fazzini e Tanner. Al 44'19'' Sanford rimedia una penalità per bastone alto ai danni di Malgin. A trovare il gol del vantaggio al 45'11'', però, sono i bianconeri: Shore scappa allo stesso Malgin e serve Tanner, che infila Zumbühl tra i gambali. È la seconda rete in shorthand in due partite per la squadra di Mitell. Al 49'05'' Shore manca di poco la deviazione vincente sotto porta. Tra lui e Kukan nasce una scaramuccia: 2 minuti a entrambi. Al 50'11'' viene espulso Dahlström per ostruzione. Contro il miglior power-play della lega (41% di riuscita!) il Lugano è di nuovo eroico. Un paio di decisioni arbitrali fanno infuriare la Cornèr Arena. In pista volano cartoncini a ripetizione: un brutto vizio. Al 57'44'' Julien toglie il portiere e poco dopo i Lions pareggiano: il 2-2 lo firma Lehtonen al 58'13'' con un tiro dalla distanza. Si va all'overtime. Dopo un clamoroso liscio di Fazzini, che poteva tirare a botta sicura, lo Zurigo parte in break e trova il gol della vittoria con Kukan al 61'35''.

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