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La Sfida
È tempo di derby: parlano Cereda e Gianinazzi
Redazione
4 anni fa
I due allenatori ticinesi lanciano la stracantonale di oggi. Gianinazzi: "L'intensità e le battaglie avranno un impatto". Cereda:" Ritrovare la fiducia per tentare le giocate spensierate" che possono fare la differenza".

È giunto il momento del secondo derby stagionale. Ambrì-Piotta e Lugano sicuramente non stanno vivendo il loro miglior momento. Ma quali sono le considerazioni di Luca Cereda e Luca Gianinazzi prima di questo derby? Li abbiamo sentiti entrambi ai microfoni di Ticinonews.

Situazione Ambrì

I leventinesi dopo un avvio di campionato a fuoco e fiamme hanno subìto una flessione sia per quel che riguarda il rendimento, ma, soprattutto a livello di risultati. Basti pensare che i biancoblù non vincono da cinque partite consecutive e che le sconfitte ammontano a sette negli ultimi otto incontri. "All'inizio abbiamo vinto alcune partite senza meritare e abbiamo "rubato" un po' di punti qua e là", spiega Cereda ai microfoni di Ticinonews. "Adesso siamo in un periodo di crisi di risultati, anche se le prestazioni sono buone. Prima abbiamo raccolto un po' di più e ora raccogliamo un po' di meno", sostiene l'allenatore biancoblù. Ora la squadra leventinese naviga a centro classifica occupando l'ottava piazza. "Rimango fiducioso, perché siamo esattamente dove meritiamo di essere per quel che abbiamo fatto vedere. Siamo partiti oltre le nostre possibilità e adesso siamo un attimo sotto, si tratta di trovare un equilibrio continuando a lavorare bene" La posizione in graduatoria non preoccupa visti i pronostici d'inizio stagione della società, ma dopo la prima parte di campionato roboante ci si aspetta una reazione decisa da parte dei sopracenerini. Cereda analizza la situazione della squadra prima del derby: "È il sesto anno che sono qui e abbiamo raccolto, se abbiamo fatto bene i calcoli, 30 punti sui 90 a diposizione nei derby. Ultimamente il trend è negativo, siamo stati vicini, ma non siamo riusciti a vincerlo", prosegue il tecnico di Sementina. "Si tratta di lavorare per riportare la fortuna dalla nostra parte, ma anche la fiducia nel fare le giocate un po' "spensierate" che possono fare la differenza". Il coach dei biancoblù si sofferma anche sui suoi avversari. "Reputo il Lugano una buona squadra, le linee hanno un potenziale molto alto e ci sono tanti giocatori che possono risolvere la partita quando vogliono".

Situazione Lugano

Sulle rive del Ceresio, invece, la crisi continua. Ad inizio campionato sotto la guida di McSorley il Lugano ha dimostrato di non essere una squadra che può competere per le posizioni più prestigiose. La cura Gianinazzi non ha ancora dato i risultati sperati e il Lugano tocca il fondo metaforico e non. I bianconeri, infatti, occupano l'ultima piazza della graduatoria ed è una situazione che rispecchia l'andamento stagionale della squadra sottocenerina. Il coach ticinese, prima del derby, non si sbilancia. "Vincerà chi giocherà meglio. L'aspetto dell'intensità e delle battaglie sul ghiaccio avrà un impatto, ma anche la struttura di gioco e il modo in cui giocheremo avrà un influsso sulla partita". Il derby non è una partita come le altre e Gianinazzi lo sa: "Per tutto l'ambiente è particolare. Per me che sono cresciuto a Lugano il derby è speciale, ma anche per i giocatori. In qualunque modo andrà la partita, domani sarà un altro giorno e si ritornerà a lavorare guardando avanti per quello che vogliamo ottenere a lungo termine". Il derby "rimane un tassello per mettere un altro piede avanti, per fare un ulteriore progresso verso la giusta direzione".

In chiaro su Teleticino

Per entrambe le compagini ticinesi il derby è diventato una sorta di crocevia della stagione in cui una vittoria gioverebbe a morale e classifica, mentre una sconfitta potrebbe essere un colpo che non manda al tappeto, ma poco ci manca. Una cosa è certa: il derby andrà in onda stasera dalle 19.00 su Teleticino con pre- e post-partita, ospiti, considerazioni e tanto altro.

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