Cerca e trova immobili
Hockey
È il giorno dell'Ambrì Piotta, la Gioventù Biancoblù prende posizione
© CdT/Gabriele Putzu (archivio)
© CdT/Gabriele Putzu (archivio)
Red. Online
14 ore fa
All'Assemblea straordinaria sarà completato il Consiglio d'amministrazione e sarà eletto il presidente – «Chi non incarna i nostri valori e non è allineato con le sensibilità della tifoseria biancoblu non può continuare a sedere in CdA»

Quella odierna è una data storica per l'Hockey Club Ambrì-Piotta. È il giorno in cui sul ponte di comando si accomoderà qualcun altro dopo i 17 anni di presidenza di Filippo Lombardi. Il CdA ha convocato una Assemblea generale straordinaria, alle 10.00, al Caseificio di Airolo. L'assemblea eleggerà i membri del Consiglio d'amministrazione il quale poi, al suo interno, designerà poi il presidente. 

«Uno spartiacque nella storia del Club», come viene definito dalla Gioventù Biancoblù, la quale ha voluto trasmettere «un semplice ma chiaro messaggio al nuovo gruppo dirigente»: «La Curva Sud è e sarà sempre una componente importante della grande famiglia biancoblu. Come base popolare del Club e come tifoseria organizzata avvertiamo un senso di grande responsabilità, consapevoli del ruolo che possiamo e vogliamo assumere per non disperdere la nostra identità e i valori che i Padri fondatori del Club ci hanno trasmesso. Proprio quei valori grazie ai quali ci siamo innamorati dell’Ambrì-Piotta e che hanno reso la nostra società unica, originale e che hanno contribuito a plasmare il mito biancoblu. Un’originalità, un’unicità e un’alterità rispetto a tutti gli altri club che deve continuare a rappresentare il nostro più grande patrimonio! Questa è la stella polare che deve continuare a guidare il nostro cammino, altre vie non sono percorribili pena una cesura definitiva con la nostra Storia e la nostra identità, che rappresentano un bene prezioso e comune che va tutelato, curato e preservato per proiettare l’Ambrì-Piotta nell’eternità. Da qui bisogna ripartire, da qui bisogna ricostruire per rinsaldare il legame tra l’Ambrì-Piotta, il suo orgoglioso popolo e la sua indomita gente! Lo diciamo con rispetto ma in modo altrettanto franco: chi non incarna questi valori e non è allineato con le sensibilità della tifoseria biancoblu non può continuare a sedere in CdA. Perché l’Ambrì-Piotta è del suo popolo e della sua gente, e su questo non transigeremo».