
L’Ambrì Piotta non è riuscito a ripetersi dopo la vittoria strappata al Losanna all’overtime al rientro dopo la pausa olimpica. Alla Gottardo Arena il Davos ha messo in pista tutta la sua classe e ha sconfitto i biancoblù per 5-2.
Di seguito la cronaca della partita.
Pronti, partenza, via e Nussbaumer finisce sulla panchina dei penalizzati. Ciononostante, il Davos supera tranquillamente i due minuti di inferiorità numerica. Al 6’10’’ Zadina impensierisce a doppia ripresa Senn, che risponde presente. Niente può, invece, sul tiro di Kessler, che al 6’31’’ s’invola in solitaria e porta avanti i grigionesi. All’8’51’’ Aeschlimann blocca la conclusione dalla blu di I. Dotti. L’Ambrì trova il pareggio al 11’08’’. Joly imbocca De Luca che a un niente da Aeschlimann non sbaglia. Ci provano poi Tierney e Egli, ma il risultato resta invariato.
La partita si fa intensa, con occasioni da entrambe le parti. Le più grandi sono quelle di De Luca, che in assolo colpisce Aeschlimann, e di Gross, che conclude di poco a lato. È però il Davos a trovare il 2-1 al 30’39’’. I leventinesi si inceppano nel liberare lo slot e Ryfors li punisce. A sei minuti dalla sirena è ancora il numero 88 biancoblù a rendersi pericoloso, tirando addosso a Aeschlimann. Al 35’43’’ Senn la combina grossa: fallisce l’impatto con il disco nel liberare il retro della gabbia, Asplund glielo sfila e lo regala a Kessler che realizza la doppietta a porta semi vuota.
Passa un minuto esatto e Kessler si scatena trovando persino la tripletta. Il Davos, se possibile, alza ancor più il ritmo, partendo in una caccia asfissiante della quinta rete. Al 45’26’’ clamorosa occasione per Gredig, ma Senn gli chiude la porta in faccia. Al 47’36’’ Formenton scaraventa su Aeschlimann. Al 48’18’’ c’è spazio anche per Stransky, che insacca il 5-1. Al 49’15’’ Joly trova il sussulto di orgoglio e tutto solo pesca la via per mettere a segno il 5 a 2. Al 54’39’’ Formenton riceve 2’ di penalità. Il Davos non punge, anzi, Müller sfiora pure il gol in shorthand.

