
Al Lugano basta un gol, quello firmato da Carrick nel secondo tempo, per sbancare Porrentruy. Non è stata una vittoria facile e van Pottelberghe ha dovuto impegnarsi, soprattutto nel primo tempo, per ottenere lo shutout.
Primo tempo
Nei primi minuti non succede granché, ma il portiere più impegnato è certamente van Pottelberghe. All’8’49’’ Nussbaumer colpisce un palo. La prima buona occasione per il Lugano capita a Sekac, al 9’23’’. All’11’ Emanuelsson viene salvato dalla visiera, colpita da uno slap di Fey. Al 12’ Kupari si dimentica il disco davanti alla sua porta, ma Bozon non ne approfitta. La squadra di Mitell ci prova con Sanford e Alatalo, ma nel finale si fa preferire l’Ajoie, che riesce a prendere possesso della zona offensiva. L’ultimo acuto, al 19’09’’, è però di Aleksi Peltonen.
Secondo tempo
Al 22’17’’ Bertaggia diventa il primo penalizzato del match. Con l’uomo in meno, è Emanuelsson a rendersi pericoloso. Al 25’46’’ Carrick colpisce un palo nel traffico. Al 29’59’’ è lo stesso difensore statunitense a spezzare l’equilibrio: rapida ripartenza su assist di Morini e tiro che batte Keller sotto il braccio. I bianconeri insistono e al 31’05’’ colpiscono l’asta con Jesper Peltonen. Al 32’07’’ ecco la prima penalità contro i padroni di casa: Robin stende Emanuelsson. Il power-play gira, ma non segna. Al 39’27’’ van Pottelberghe disinnesca l’incursione di Honka.
Terzo tempo
Il Lugano riesce a gestire serenamente il vantaggio, senza disdegnare qualche puntata offensiva, ma di tanto in tanto anche i giurassiani riescono a impegnare van Pottelberghe. Come fa Romanenghi al 49’. Al 52’40’’ Kupari parte in transizione e viene fermato fallosamente da Christe. Il power-play non trova ritmo, ma al 55’12’’ arriva una nuova opportunità per uno sgambetto di Hazen. I bianconeri sprecano anche questa. Al 58’23’’ Ireland toglie il portiere. E al 59’12’’ chiama il time-out. A un soffio dalla sirena, Honka spara alto da due passi.

