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Tempi incerti per l’industria orologiera svizzera
Tempi incerti per l’industria orologiera svizzera
Tempi incerti per l’industria orologiera svizzera
Redazione
11 anni fa
L’indebolimento della domanda estera, il franco forte e la crescente concorrenza degli smartwatch obbligano le manifatturiere svizzere a rivedere la strategia

Per la prima volta dal 2012, quando è stato pubblicato il primo Deloitte Swiss Watch Industry Study, il numero dei dirigenti dell’industria orologiera dichiaratisi pessimisti sulle previsioni dell’industria svizzera di questo settore supera quello degli ottimisti. I produttori di orologi sono sempre più preoccupati dalla continua forza del Franco Svizzero e dall’indebolimento della domanda da paesi come la Cina. Un’ulteriore preoccupazione è legata alla crescente concorrenza degli smartwatch. Secondo l’edizione 2015 dello studio di Deloitte, l’industria orologiera svizzera si trova ora a un punto di svolta. Tuttavia, le prospettive future rimangono comunque promettenti, trainate dal segmento del lusso.

Secondo i dirigenti del settore orologiero intervistati nella quarta edizione del Deloitte Swiss Watch Industry Study, la tendenza alla diminuzione delle vendite registrata nella prima metà del 2015 sembra destinata a proseguire nei prossimi dodici mesi. Il 41% degli intervistati si dichiara pessimista sul settore e solo il 14% conserva una visione positiva. Queste cifre sono molto diverse da quelle registrate negli ultimi tre anni. Un tale pessimismo non è certo una sorpresa, considerata la scarsa aspettativa di crescita nei mercati emergenti, quali Cina e Hong Kong. Per contro, l’ottimismo rispetto al mercato USA registra un’impennata record fra i dirigenti del settore orologiero.

Svizzera leader mondiale nell’esportazione di orologiBenché le esportazioni, in termini di volume, non eguaglino quelle dei suoi due principali concorrenti – Cina e Hong Kong – la Svizzera è il paese che genera il maggiore fatturato in termini di valore. Nel 2014, il prezzo medio all’esportazione di un orologio da polso svizzero era di CHF 730, paragonato ai CHF 27 di Hong Kong e CHF 7 della Cina: una chiara testimonianza, questa, della forza del segmento lusso in Svizzera.

In termini di valori, nel 2014 le esportazioni degli orologi da polso svizzeri hanno raggiunto la cifra record di CHF 21 miliardi, 1.8% in più rispetto al 2013. Si evidenzia pure una leggera crescita nel volume delle esportazioni (+1.7%) dopo due anni di discesa, attribuibile principalmente a una riduzione delle vendite di orologi al quarzo.

Secondo gli intervistati, le attese sui volumi di crescita per i prossimi dodici mesi rimangono elevate per gli orologi di fascia alta. Karine Szegedi, Partner e responsabile del settore Fashion and Luxury per Deloitte in Svizzera dichiara: “La nascita di player non locali quali Ice Watch e l’aumento nella domanda di smartwatch nella stessa fascia di prezzo continuano a mettere sotto pressione le esportazioni svizzere di prodotti di prezzo inferiore a CHF 200. Ma nonostante il calo della domanda estera in Cina e a Hong Kong, ci sono ancora delle opportunità. L’India, ad esempio, per via della popolazione in crescita e dell’aumento della ricchezza, rappresenta il mercato emergente con il maggiore potenziale per l’industria dei beni di lusso in genere e dell’orologeria nello specifico.”

Permane la preoccupazione per la forza del Franco SvizzeroLa maggioranza degli intervistati (57%) vede nell’indebolimento della domanda estera un rischio significativo per il loro business nel corso del prossimo anno. Nel contesto attuale, la forza del franco svizzero viene percepita come il rischio principale (69%). Al fine di contrastare la forza della moneta, oltre la metà dei produttori orologieri (51%) si sta organizzando per tagliare i costi (con esclusione dei costi di manodopera). Molte manifatture orologiere inoltre hanno rinegoziato o aumentato i prezzi, ma questa strategia non può essere adottata da tutti i brand, in particolare da quelli a fascia bassa.

Jules Boudrand, Senior Manager e co-autore dello studio commenta: “Pur considerando che il fattore prezzo non rappresenti un problema, con il rafforzamento del franco svizzero, l’industria orologiera, fra tutti i settori che esportano, è quella che ne è uscita meglio. Tuttavia, siamo ora a un punto critico, specialmente per quel che riguarda il segmento medio-basso del mercato orologiero”.

Smartwatch: una minaccia crescenteSecondo lo studio, un quarto (25%, 11% nel 2014) degli intervistati ritiene che lo smartwatch rappresenti un pericolo concorrenziale crescente. Si evidenzia inoltre un aumento – dal 29% al 39% - del numero di rispondenti che dichiarano come il lancio dell’Apple Watch (e altri smartwatch principali) abbia accresciuto la consapevolezza di quanto il mercato sia dirompente.

La ricerca online sull’uso degli smartwatch, condotta fra consumatori cinesi, francesi, italiani, giapponesi, svizzeri e statunitensi, mostra che oltre il 60% dei consumatori cinesi, il 48% degli italiani e il 35% dei francesi intende acquistare uno smartwatch nel prossimo anno. In Svizzera, tale percentuale si attesta solo al 17%. “La percentuale di persone che intende acquistare uno smartwatch è superiore a quella che intende acquistare un orologio classico da polso. La volontà e le capacità dei brand svizzeri di offrire smartwatch secondo standard di qualità svizzera e con batterie a lunga durata potrebbe potenzialmente rivelarsi una strategia competitiva di successo” commenta Karine Szegedi.

Deloitte Swiss Watch Industry StudyIl Deloitte Swiss Watch Industry Study è al suo quarto anno di pubblicazione. È basato sui risultati di una ricerca online e discussioni condotte con 51 dirigenti del settore orologiero nel periodo maggio-luglio 2015. È la prima volta che Research Now, fornitore di raccolta dati, conduce una ricerca sui consumi su un campione di 3,000 persone in Cina, Francia, Italia, Giappone, Svizzera e Stati Uniti.

È possibile scaricare lo studio da questo link

Deloitte in SvizzeraDeloitte è una delle principali società in Svizzera che offre servizi professionali alle imprese in ambito Audit, Tax, Consulting e Financial Advisory. Con circa 1,400 professionisti in 6 città - Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lugano e Zurigo (sede principale) – Deloitte accompagna imprese pubbliche e private di qualsiasi dimensione e settore industriale. Deloitte SA è la filiale di Deloitte LLP, la società membro UK di Deloitte Touche Tohmatsu Limited (DTTL). Deloitte conta circa 210,000 professionisti in più di 150 paesi al mondo.

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Karine SzegediResponsabile Fashion & Luxury+41 58 279 82 [email protected]

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