
La SA Luciano Franzosini, azienda di trasporti e logistica di Chiasso, sarà la prima azienda in Svizzera ad effettuare le consegne con i droni nella zona del Mendrisiotto. L’azienda ha infatti ricevuto l'autorizzazione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ad operare con i droni in uno spazio aereo ristretto, da Chiasso fino alla zona dell’aeroporto di Agno. Il drone Franzosini comincerà presto a consegnare piccoli pacchi e merci urgenti e nei prossimi mesi potrà volare anche su tutto il basso Canton Ticino.
Abbiamo intervistato Marco Tepoorten, Presidente e CEO della Franzosini che con grande soddisfazione riferisce: "Utilizzare dei droni per effettuare consegne più veloci e per raggiungere anche gli angoli più remoti di una regione con viabilità articolata tra laghi e monti, dove i corrieri consegnano con grandi difficoltà, costituisce una vera e propria rivoluzione per il Canton Ticino, eppure non è fantascienza: già Google e Amazon, retailers via internet, avevano avviato questa rivoluzione tecnologica per le consegne veloci. I nostri droni radiocomandati saranno utilizzati per consegne di piccoli colli e merci urgenti, in tempo reale. Il drone Franzosini opererà lungo un percorso di circa 25/30 chilometri tra il nostro magazzino di Novazzano fino a tutta Chiasso, il Mendrisiotto ed i paesi lungo il versante sud del lago di Lugano. I nostri nuovi corrieri volanti sono capaci di raggiungere fino a un massimo di cento metri d'altezza e grazie a quattro potenti eliche, possono trasportare anche pacchi di medie dimensioni e di peso fino a 2 chilogrammi in speciali contenitori disegnati ad-hoc per lo scopo, capaci di resistere a piogge, vento e neve. Sono dispositivi dotati di navigatori satellitari di ultimissima generazione, in cui l'indirizzo di destinazione può essere inserito anche a distanza, permettendo quindi agli operatori incaricati di monitorarne lo spostamento di modificarlo ogni qual volta diventasse necessario farlo. Il drone potrà volare per 45 minuti e sarà monitorato da una stazione a terra".
Pur dichiarandosi più che soddisfatto dei risultati raggiunti fino ad ora, Marco Tepoorten ci riferisce che peraltro il progetto "Corriere volante" non può ancora essere considerato completo perché in Franzosini sognano di raggiungere ben altri obiettivi: utilizzare droni più grandi, in grado di percorrere rotte complesse che permetterebbero di effettuare ben più di una consegna alla volta, aumentarne la velocità e l'agilità dei movimenti, in maniera da poterli davvero utilizzare per effettuare consegne negli angoli più remoti della Svizzera. Tutto ciò potrà essere di aiuto anche in situazioni di emergenza, in caso di frazioni di piccoli paesi rimaste isolate dopo nubifragi o frane, trasportando ancora più in fretta medicinali e altri beni di prima necessità.
Per ulteriori informazioni: http://www.franzosini.ch/index.php/delivery-by-drone/
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