
Votazione sulla revisione della legge federale sulla radiotelevisione del 14 giugno
In qualità di direttori delle tre realtà radiotelevisive private del Canton Ticino (TeleTicino, Radio3i, Radio Fiume Ticino), vorremmo fare un po’ di chiarezza sul prossimo referendum sulla revisione della legge federale sulla radiotelevisione a cui, il prossimo 14 giugno, il popolo è chiamato a esprimersi. A nostro giudizio la nuova legge presenta numerosi vantaggi per il cittadino.
Infatti, le economie domestiche che già pagano il canone, lo vedranno diminuire dagli attuali 460 a 400 franchi, mentre i soggetti in difficoltà o che abitano in case anziani verranno esentati dal pagamento. Chi dimostra di non possedere radio/tv/computer/telefoni di nuova generazione ecc. potrà chiedere l’esenzione per 5 anni. Il nuovo sistema di riscossione, per contro, non permetterà più l’evasione del canone, visto che verrà trasformato in tassa fissa.
Gran parte del dibattito riguarda gli oneri a carico delle imprese, tema sul quale la confusione regna sovrana. E allora è giusto ricordare che ben l’83% delle imprese vedrà l’attuale canone diminuire o rimanere invariato, pertanto solo il 17% (quelle con maggior fatturato), si vedrà aumentare l’attuale canone. Non sembra una misura iniqua.
Ma l’attuale oggetto in consultazione ha delle implicazioni pratiche anche per le emittenti private. Il “si” comporterà un aumento della parte del canone riservato alle emittenti radiotelevisive regionali con mandato di servizio pubblico, che passerebbe dall’attuale 4% al 5-6%. Una misura che permetterebbe alle emittenti private di essere più competitive e meno dipendenti dalla pubblicità. Un “si” significherà anche un’accelerazione della graduale migrazione delle emittenti radiofoniche private dall’FM al digitale (DAB+), sapendo che entro alcuni anni il segnale FM verrà completamente disattivato con vantaggi per il pubblico. Il segnale FM non riesce a coprire tutto il territorio, quello DAB (Digital Audio Broadcasting) è stabile e presente ovunque. Dunque in un futuro non lontano potrete ascoltare Radio3i e Radio Fiume Ticino anche nella Valli o nelle strade più remote.
Dal nostro punto di vista la nuova legge migliora la situazione. Per questa ragione le emittenti radiotelevisive private ticinesi, analogamente a quelle del resto della Svizzera, consigliano ai propri telespettatori e radioascoltatori di votare SI al prossimo referendum sulla revisione della legge federale sulla radiotelevisione.
Prisca Dindo, direttice TeleTicinoDuilio Parietti, direttore Radio FiumeTicinoMatteo Pelli, direttore Radio3i
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