
Cosa si intende con consumo razionale?Il consumo razionale comporta un cambiamento ragionato nella maniera di utilizzare l’energia al fine di evitare inutili sprechi e ottimizzarne lo sfruttamento. Esso non deve assolutamente essere interpretato come una rinuncia alle proprie comodità. Corrisponde semplicemente all’applicazione di maggiore attenzione durante l’utilizzo dell’energia tenendo inoltre presente i momenti dove essa è maggiormente a disposizione. Perché l’energia non è sempre a disposizione nello stesso quantitativo?Per fare un esempio molto rappresentativo vi invito a pensare all’energia prodotta con il sole. Data la premessa che non è immagazzinabile, è facile comprendere come durante le ore centrali della giornata vi sia a disposizione il massimo del quantitativo mentre di notte la stessa fonte non darà nessuna produzione. Questo ci fa capire che l’energia immessa sulla rete non è costante durante tutte le ore della giornata e durante tutti i giorni dell’anno. In particolare con la decisione di abbandonare il nucleare, che attualmente costituisce una fonte energetica ben adoperata anche nelle ore notturne, ci troveremo a convivere con una maggiore diffusione di piccole e medie centrali di produzione nel territorio che utilizzeranno diverse fonti, in particolare, quando è possibile, quelle rinnovabili. Sarà dunque sempre più importante per il consumatore conoscere i momenti più propizi per mettere in funzione i vari tipi di apparecchi, in modo da ottimizzare lo sfruttamento energetico, replicando il profilo di produzione. Sarà veramente possibile controllare produzione e consumi energetici?Esiste già un sistema che permette di mantenere in equilibrio le reti tra la produzione e l’utilizzo. In gergo tecnico si parla di Smart grid (rete intelligente): consiste in una rete d’informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce in maniera “intelligente” sotto vari aspetti e funzionalità sia la rete che l’energia, evitando sprechi, sovraccarichi e cadute di tensione. L'innovazione consente di far viaggiare l’energia elettrica da più nodi rendendo la rete capace di rispondere tempestivamente alla richiesta di maggiore o minore consumo di uno o più utenti e ottimizzando la gestione come un vero e proprio organismo intelligente. Perseguire questo risultato è complesso e ci si potrà arrivare per gradi. Ad esempio, al momento per i grandi consumatori è possibile distinguere le ore di maggiore richiesta dalle ore di minore consumo e studiare delle tariffe che si adattano al meglio alle diverse tipologie di consumo. In futuro, grazie all’intelligenza della rete, si potranno sviluppare delle tariffe dinamiche modulate in funzione della quantità e qualità di energia disponibile in un determinato momento. Quale sarà la responsabilità per un’azienda di distribuzione come le AIL SA?Il nostro compito sarà sempre più orientato a sensibilizzare il cliente ad un consumo intelligente, guidandolo verso scelte razionali, che gli permetteranno di ottenere lo stesso comfort e lo stesso servizio modificando solo lievemente alcune abitudini legate ai ritmi di vita o a quelli di produzione. Il cliente potrebbe variare l’impostazione del timer di alcuni elettrodomestici, quali lavatrice o lavastoviglie, o modificare l’orario di carica di alcuni apparecchi, come il telefonino, oppure le industrie potrebbero diversificare i cicli di produzione. Uno scambio di informazioni preciso e tempestivo ci consentirà di ricevere tutti gli impulsi necessari per consigliare il cliente verso scelte più sensate. Influenzando i ritmi della società, grazie proprio all’applicazione di sistemi sofisticati, sarà possibile mantenere l’attuale benessere e dare maggiori garanzie di approvvigionamento energetico e non da ultimo contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.
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