Cerca e trova immobili
Infoaziende
Emil Frey SA Noranco, passaggio di consegne in direzione
Emil Frey SA Noranco, passaggio di consegne in direzione
Emil Frey SA Noranco, passaggio di consegne in direzione
Redazione
8 anni fa
Dopo 16 anni, il direttore Roberto Pesare affida la conduzione aziendale a Patrick Antonietti, già vice direttore

Dopo 16 anni in qualità di direttore dell'Auto-Centro Emil Frey SA Noranco, il Signor Roberto Pesare affida la conduzione aziendale al fidato collaboratore di lunga data Patrick Antonietti, in precedenza già vice direttore. Durante questi lunghi e intensi anni il signor Pesare ha garantito una sana e graduale crescita sia all'azienda che ai propri collaboratori.

Nel 1991, agli esordi in Ticino, il gruppo Emil Frey contava 19 collaboratori. Oggi sono ben 155 – 23 dei quali apprendisti - in tre differenti sedi, a testimonianza della grande evoluzione vissuta sotto la guida del direttore uscente, in un mercato in costante mutamento e colmo di interessanti sfide.

Con orgoglio le chiavi aziendali vengono tramesse al Signor Antonietti, che eredita una realtà ben consolidata. Con la sua esperienza ventennale all'interno dell'Auto-Centro Emil Frey di Noranco darà continuità alla sua crescita professionale, che lo ha visto esordire come meccanico. Allo stesso tempo, essendo perfettamente integrato nella realtà del gruppo e nel territorio ticinese, potrà garantire processi di lavoro in piena sintonia con la filosofia aziendale e nel rispetto della nostra comunità.

Per sancire questo cambiamento, presso il Palazzo dei Congressi di Lugano si è svolta una piacevole serata in compagnia di più di 750 invitati, tra i quali spiccano la rappresentanza della direzione centrale del gruppo Emil Frey, il Sindaco di Lugano Marco Borradori e il Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli. Il loro intervento ha contribuito a dar lustro a un evento molto sentito e importante sia per l'azienda che per la realtà luganese.

Nella foto, da sinistra: Daniel Roth, Roberto Pesare, Patrick Antonietti, Marco Borradori e Paolo Beltraminelli

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata