
L’acqua distribuita dalle AIL SA è sinonimo di qualità?L’acqua è un elemento insostituibile di cui abbiamo bisogno quotidianamente. Le AIL SA mettono tutto il loro impegno per garantire ai propri clienti un approvvigionamento nel segno dell’efficienza e della qualità, effettuando costantemente controlli e manutenzioni di tutte le strutture adibite al prelievo e alla distribuzione di acqua potabile. Oltre a sottostare a severe direttive d’igiene, lo scorso mese di dicembre, le AIL SA sono state insignite della certificazione ISO 22000, uno standard internazionale che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza e l’igiene alimentare in tutte le procedure di produzione, trasporto, distribuzione e commercio delle derrate alimentari. A livello svizzero siamo l’unica azienda di gestione d’acquedotti a potersi fregiare di tale standard. Oggi però nel mondo non tutti hanno la fortuna di disporre di una tale qualità e quantità…No, è vero, la precarietà, le pessime condizioni igieniche e la siccità toccano ancora oggi una grandissima parte della popolazione del nostro pianeta. La salute e il benessere dei popoli dipendono in ampia misura proprio da questa preziosa e vitale risorsa. Consapevoli della fortuna che abbiamo e consci dei problemi che esistono nel mondo, le AIL SA (su decisione del Consiglio Comunale di Lugano) prelevano dai propri clienti finali domiciliati nel Comune di Lugano 1cts per ogni metro cubo di acqua potabile fornito. L’intero importo annuo prelevato, viene versato in un fondo destinato al sostegno di progetti mirati a promuovere lo sviluppo idrico nei paesi che soffrono di gravi problemi di approvvigionamento e distribuzione d’acqua. Responsabile del monitoraggio dei progetti finanziati è la FOSIT, Federazione delle Organizzazioni non governative della Svizzera Italiana, che è incaricata di valutare le domande di finanziamento. Quali sono i progetti attualmente sostenuti?Nel 2012 sono stati destinati CHF 63’000.- a cinque associazioni ticinesi attive in Africa e nell’America latina, premiando la pertinenza del progetto rispetto ai bisogni prioritari rilevati, il coinvolgimento della popolazione locale e le prospettive di sostenibilità. Una breve sintesi dei progetti finanziati: • Burkina Faso: approvvigionamento idrico e miglioramento delle condizioni igieniche con la formazione e la sensibilizzazione della popolazione locale. • Ruanda: progetto per garantire l’approvvigionamento idrico ben inserito nel contesto locale, con la partecipazione attiva della popolazione. • Marocco: costruzione di un pozzo con pompaggio a energia fotovoltaica per migliorare l’accesso all’acqua potabile e avviare delle attività agricole. • Nicaragua: approvvigionamento idrico per la comunità locale, per uso personale e per l’agricoltura. • Equador: realizzazione di un piccolo acquedotto e sensibilizzazione della popolazione sull’importanza dell’igiene. Per garantire l’uso corretto di questi fondi, le associazioni stileranno periodicamente un rapporto dettagliato sui passi intrapresi e sui risultati ottenuti. Per sottolineare l’importanza di questo bene, ogni anno, il 22 marzo, viene celebrata la Giornata mondiale dell’acqua, che quest’anno mette l’accento sulla cooperazione. Eventi e attività in tutto il mondo hanno l’obiettivo di far capire come il dialogo tra i diversi attori, la collaborazione e la cooperazione possono portare a risultati concreti e importanti. Organizzate qualcosa anche voi delle AIL SA in questa giornata?Per sensibilizzare e far comprendere quale privilegio sia, disporre di acqua in quantità sufficiente e di qualità impeccabile, si è deciso di organizzare una visita al nostro pozzo di Bioggio. I bambini di alcune classi del l
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