
Il Tribunale d'appello di Zurigo ha ridotto oggi di 4 anni la condanna a 11 anni di prigione inflitta in prima istanza a un 47enne kosovaro naturalizzato che per anni ha picchiato la sua compagna e l'ha segregata nel suo appartamento controllandola con una telecamera di sorveglianza. L'uomo, che era anche accusato di violenze nei confronti dei tre figli, è stato riconosciuto colpevole di sequestro di persona, lesioni personali e altri delitti. I giudici hanno spiegato di aver ridotto la pena poiché le vittime del kosovaro avevano esplicitamente chiesto la sua assoluzione: alla lettura della sentenza di prima istanza la compagna dell'uomo ed una figlia avevano infatti protestato ad alta voce, tanto che la polizia aveva dovuto allontanarle. L'imputato ha inoltre espresso un certo pentimento, sottolinea il tribunale. ATS
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