
Tra continui ritardi nella diffusione dei risultati del voto di sabato scorso, ritardi che fanno temere possibili brogli, un gruppo indipendente di monitoraggio delle elezioni ha annunciato che è testa a testa tra il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe e il suo sfidante Morgan Tsvangirai. Secondo lo "Zimbabwe election support network" (Zesn), il leader del Movimento per il cambiamento democratico (Mdc) avrebbe ottenuto il 49,4% dei voti contro il 41,8% di Mugabe e l'8,2% del candidato indipendente Simba Makoni: se così fosse, bisognerebbe andare al ballottaggio entro tre settimane per avere il nome del nuovo presidente. Ed è testa a testa anche nel voto parlamentare: secondo gli ultimi dati relativi a due terzi dei seggi, il partito di Mugabe, Zanu-Pf, ne avrebbe 64, contro i 67 del Mdc, mentre 79 devono ancora essere assegnati. I ritardi nel conteggio dei voti e nella diffusione dei risultati stanno intanto alimentando le tensioni nello Zimbabwe, dove si temono brogli in favore del presidente uscente e del suo partito come avvenne, secondo le accuse dell'opposizione, nel 2002. ATS
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