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Estero
Zimbabwe: sciopero, arrestati 30 attivisti opposizione
Redazione
18 anni fa

Trenta attivisti del partito di opposizione dello Zimbabwe, il Movimento per il cambiamento democratico (Mdc) di Morgan Tsvangirai, sono stati arrestati per aver svolto attività illegali durante lo sciopero generale indetto per oggi per chiedere la pubblicazione dei risultati delle elezioni presidenziali del 29 marzo scorso. A quanto ha riferito un portavoce della polizia, 15 attivisti sono stati arrestati perché avevano bloccato alcune strade per impedire alla gente di andare a lavorare, e altri 15 perché cercavano di intimidire i lavoratori per farli aderire allo sciopero. Un portavoce del Mdc, Nelson Chamisa, ha detto che lo sciopero è fallito a causa delle minacce da parte del regime, i timori di ritorsioni da parte dei datori di lavoro e l'impossibilità per molti di rinunciare anche ad un solo giorno di salario, data la disastrosa situazione economica del paese. Un tribunale di Harare ha rinviato oggi di un giorno l'esame di un ricorso del partito di opposizione contro un nuovo conteggio parziale dei voti del 29 marzo. Il partito al governo nel vicino Sudafrica, l'African National Congress, ha chiesto in una nota che i risultati delle presidenziali in Zimbabwe vengano pubblicati senza più ritardi e ha definito la situazione attuale "tremenda, con conseguenze negative". ATS

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