
Il principale partito di opposizione dello Zimbabwe ha affermato oggi che la richiesta del partito guidato dal presidente Robert Mugabe di rinviare ulteriormente la diffusione dei risultati delle elezioni del 29 marzo per consentire un riconteggio dei voti è illegale. "La legge elettorale dice che bisogna fare richiesta di un nuovo conteggio entro 48 ore dall'inizio dello scrutinio. Questo deve iniziare entro 48 ore dal voto (...) Dal punto di vista giuridico non hanno diritto a chiedere un nuovo conteggio. Quello che stanno cercando di fare è illegale", ha dichiarato Tendai Biti, segretario generale del Movimento per un cambiamento democratico, guidato da Morgan Tsvangirai. Si tratta di una risposta a quanto riportato dal giornale governativo Sunday Mail, secondo cui lo Zanu-Pf (il partito del presidente Robert Mugabe) "ha chiesto alla Commissione elettorale dello Zimbabwe (Zec) di ricontare ed esaminare tutto il suo materiale elettorale relativo alle elezioni presidenziali della scorsa settimana in seguito a denunce di errori e irregolarità nella compilazione dei risultati". Biti ha anche fatto riferimento a quella che lo Zanu-Pf ha definito una offerta fattagli dall'opposizione, relativa alla formazione di un governo di unità nazionale. Mai avvicinato il partito di Mugabe con una simile proposta, ha spiegato Biti. ATS
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