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Estero
Zimbabwe: negoziati avanzano mentre arriva colera ad Harare
Redazione
18 anni fa

Sembrano avanzare i negoziati tra le parti per lo Zimbabwe, mentre ad Harare, dove si svolgono le consultazioni, il colera sta dilagando nelle zone periferiche poverissime e prive di tutto, anche di acqua potabile. Si contano almeno 11 morti dalla scorsa settimana e 30 ricoveri, stando a dichiarazioni ufficiali riportate oggi dal quotidiano di stato 'The Herald'. Sul fronte negoziale, ieri sera sia il contestato presidente Robert Mugabe (84 anni, al potere dall'indipendenza, 1980), che il leader dell'opposizione Morgan Tsvangirai avevano rilasciato dichiarazioni ottimistiche. Mugabe aveva detto addirittura di non escludere che un'intesa possa essere firmata già oggi. I colloqui, giunti al quarto giorno, riprenderanno ufficialmente nel pomeriggio, mentre in mattinata si svolgono numerosi incontri informali. Thabo Mbeki, mediatore regionale (contestato peraltro dall'opposizione, che lo ritiene sbilanciato in favore di Mugabe) continua a limare la bozza d'intesa su cui si lavora, relativa alla divisione dei poteri tra Mugabe - che comunque sarà presidente, il problema è quanto a lungo e con che poteri -, e Tsvangirai, primo ministro in pectore, che vorrebbe avere le redini del comando operativo, relegando al presidente funzioni cerimoniali. Mbeki ha rinviato la sua missione in Swaziland, che ha la presidenza di turno dei Paesi regionali: vorrebbe arrivarci con l'intesa firmata o comunque accettata. Molte fonti indicano che ciò potrebbe avvenire tra sabato e domenica. E mentre si trascinano i colloqui la popolazione muore di fame e di malattie, come l'epidemia di colera dimostra. ATS

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