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Estero
Zimbabwe: incriminati due giornalisti Gb e Usa arrestati
Redazione
18 anni fa

I due giornalisti stranieri arrestati nello Zimbabwe per aver scritto sulle recenti elezioni senza un accredito - l'americano Barry Bearak, 58 anni, corrispondente del 'New York Times', e il britannico Steven Bevan, 45 anni - sono stati incriminati per violazione della legge sui media. "Entrambi sono accusati di aver esercitato (la loro professione) senza accredito", ha ricordato oggi un portavoce della polizia dello Zimbabwe, aggiungendo che altri due cronisti, anch'essi arrestati, sono stati rilasciati dopo controlli. Intanto la Casa Bianca ha espresso la propria "inquietudine" per l'arresto dei due giornalisti e ha chiesto una rapida soluzione della crisi post-elettorale nel paese. "I giornalisti e i membri delle Ong dovrebbero essere lasciati liberi di fare il loro mestiere", ha detto il portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe. "Il popolo dello Zimbabwe ha bisogno di una rapida soluzione della situazione elettorale. La volontà del popolo deve essere rispettata", ha aggiunto. ATS

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