
In Zimbabwe la stragrande maggioranza della popolazione muore letteralmente di fame, ma la vicepresidente Joyce Mujuru, una fedelissima che Robert Mugabe, chiamò 5 anni fa a quella carica, prima donna nella storia dello Zimbabwe, avrebbe tentato di vendere all'estero 3,5 tonnellate di oro proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo, denuncia oggi la Bbc on line. Sarebbe stata la figlia, NyasFelix Ermer Felix Ermerha del Campo, a cercare di vendere alla Firstar, ha denunciato un suo portavoce, Felix Eimer - sempre stando alla Bbc. Aggiunge che una volta scoperto che l'affare era irregolare, la Firstar avrebbe declinato l'offerta, precisando però che la ditta è in possesso di e.mail a firma della vicepresidente Mujuro in cui essa si impegnava a pagare il trasporto delle tonnellate di oro fino agli impianti della Firstar di Zurigo. Nessun commento, almeno finora, da parte della signora Mujuro - che la Bbc dichiara di aver tentato di contattare, ma senza successo -e di sua figlia. E' certo, altresì, che la vicepresidente è tra i circa 200 cittadini dello Zimbabwe contro i quali l'Unione Europea ha imposto sanzioni, accusandoli di violazione dei diritti umani. Il marito della signora Mujuro, Salomon, è stato capo di stato maggiore dell'esercito dello Zimbabwe e la loro famiglia é considerata tra le più ricche e potenti del Paese, con estesi interessi soprattutto nel settore minerario. ATS
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